L’islandese, inserito a sorpresa dall’inizio ad Ascoli, per la Rosea non ha demeritato impreziosendo il parco centrocampisti di Baroni.
Nello scacchiere tattico del Lecce di Baroni c’è chi, spesso sovvertendo i pronostici, può essere considerato il “quarto titolare” del centrocampo. Parliamo di Thorir Helgason, il più giovane elemento a disposizione del tecnico di Firenze nella zona nevralgica e che, nonostante il doppio impegno con l’Islanda, è stato schierato dall’inizio anche ad Ascoli. Secondo quanto scrive oggi la Gazzetta dello Sport, l’ex FH è da considerarsi un vero e proprio gioiello a disposizione dei giallorossi.
“Il centrocampista con vocazione offensiva – si legge – vanta qualità e, seppur ventunenne, garantisce impegno e una giovanissima esperienza internazionale. Assicura tanto lavoro oscuro, oltre ad incappare in qualche giocata sbagliata”. Ciò che è certo è che la strada verso la crescita completa sia ancora ben lunga. Ma, Baroni dixit, “serve fiducia nei giovani, devono giocare”.
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Diciamo che i presupposti ci sono l’unica cosa è che un po’ leggerino a centrocampo deve acquisire più fiducia in se stesso diamogli ancora qualche possibilità come anche blin
Dipende cosa intendi per gioielli anch’io ne ho appesi due di gioielli
A centrocampo ci vuole gente tosta
Blin ok
Ma questo non ha fisico
Non ha gamba non ha nulla
Ma davvero fate?????
“I giovani devono giocare”.
Bene, ne desumo che Rodriguez e Listkowski siano troppo avanti con gli anni oramai.
Per ora giochiamo in 10 se c’è lui…in 9 con Vera
Promette bene ma sembra ancora un po acerbo. Non capisco perché non gioca mai Listkowski.
nda mangiare ncora pane testu…
Io stravedo sia per helgason che per Bjarnason..forse è acerbo ma ha dato un bell assist a coda che se gliela ripassava con un 1-2 anziché spedirla in tribuna forse saremmo andati sullo 0-2
Io credo in questo ragazzo