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Le pagelle di Calciolecce

Le pagelle di Lecce-Perugia: Gendrey-Barreca devastanti, a Strefezza manca il gol. Cambi leggerini

Lecce-Perugia, le pagelle: i terzini avrebbero meritato un attacco più pronto. Hjulmand sicurezza, Gargiulo stanco.

GABRIEL 6

Due uscite a evitare il peggio (o per eccesso di premura) che ci consentono di evitare il senza voto. Il Perugia tiracchia un paio di volte senza mai centrare la porta ed è di Kouan l’unico brivido per il brasiliano. Poi guarda da spettatore il pomeriggio in chiaroscuro dei suoi

GENDREY 7

Una mancata chiusura su Falzerano ed un cross telefonato dopo 94 minuti di corsa: le due imprecisioni della sua gara sono tutte qui. Per il resto praticamente perfetto ed in coerenza con il processo di crescita ed adattamento avviato ormai da mesi. Fa ammonire subito Langella, offre a Di Mariano un ottimo palla gol di testa e corre sempre, instancabilmente

TUIA 6,5

L’intervento in scivolata con il quale evita il peggio nell’unica azione del primo tempo perugino vale un gol. Poi gran spolvero e, alla lunga, un po’ di sofferenza dettata dalle forze fresche gettate nella mischia da Alvini e da una condizione fisica ancora non delle migliori. Così nel finale lascia il posto a Meccariello

LUCIONI 6,5

Con Tuia tiene benissimo l’attacco avversario, di fatto annullando Carretta-De Luca e contenendo la verve umbra della ripresa. In sicurezza palla al piede, qualche imprecisione in entrambe le fasi che non intaccano una prestazione comunque che merita gli applausi strappati ai tifosi sugli spalti. E la difesa può dormire sogni tranquilli

BARRECA 7

Pochi affanni dietro, devastante in proiezione offensiva. Solo l’affaticamento finale gli nega di essere pericoloso fino agli assalti finali di un match che lo ha visto grande protagonista. Le migliori occasioni nascono dal suo mancino: il colpo di testa di Majer e quello condito di traversa di Coda non rendono onore alla qualità strepitosa messa sul campo dal terzino

MAJER 6

Sufficienza striminzita, perché se da un lato quando ci mette qualità dimostra di essere di categoria superiore, dall’altro a volte paga un atteggiamento un po’ molle soprattutto se intorno c’è un avversario dall’atteggiamento cagnesco. Nella prima frazione è bravo a farsi trovare al posto giusto in più di una circostanza in cui recupera palloni e crea, ma non è mai incisivo e cattivo nel dare la mazzata finale all’avversario. Una grandissima occasione di testa a cui si somma una sanguinosa palla persa nella propria metà campo nel finale

HJULMAND 6,5

Solo contro tutti troppo spesso quest’oggi. Se a inizio gara per lui è troppo facile dominare lì nel mezzo, complice il fatto che in campo ci sia quasi solo una squadra, nella ripresa è fondamentale nell’evitare le ripartenze umbre. Come sempre agli avversari lascia a malapena le briciole, pur facendosi vedere meno del solito in costruzione

GARGIULO 5,5

Corre tanto, tantissimo ed il tambureggiante gioco offensivo del Lecce di inizio match ne beneficia. Quando c’è da alzare l’asticella in termine di qualità, però, non riesce ancora a dare la giusta mano alla squadra ed infatti non si vede mai al tiro né al passaggio decisivo. Forse è tra gli elementi che più necessiterebbero di riposo in casa Lecce

STREFEZZA 6,5

Un gol lo avrebbe fatto anche oggi, per il terzo match di fila, ma sul suo tocco a botta sicura c’è l’ex Dell’Orco a negare il vantaggio ai salentini. Il brasiliano è tra tutti quello che tira di più e meglio, trovando Chichizola sulla sua strada. Come ad Ascoli nella ripresa il crollo e l’inevitabile sostituzione

CODA 5,5

Il bomber sta vivendo un momento di fisiologico affanno dopo aver giocato solo e sempre. Anche oggi la generosità non è mancata, mentre la precisione non è stata per nulla di casa. Troppo leggero in area, tutte le prime palle toccate sbagliate ed un solo sfortunato guizzo con l’incrocio colpito di testa prima della giusta sostituzione

DI MARIANO 6

Non può andare sempre a mille, oggi abbiamo capito quanto sia umano. Eppure l’inizio è stato il solito, fatto di strappi, dribbling, un gol sbagliato di testa ma anche una grande azione con occasione apparecchiata per Strefezza. Gli avversari alla lunga lo contengono bene, lasciandogli qualche cross prima del cambio

LISTKOWSKI 5,5

Perché non gioca mai? Forse oggi abbia avuto una risposta, nel senso che il polacco ha bisogno di ritrovarsi, fisicamente e mentalmente, senza contare che era appena la sua prima gara ufficiale con il Via del Mare con spettatori in Italia. Errori, leggerezza ed inconsistenza: ha bisogno di tempo per crescere, anche giocando altri spezzoni

OLIVIERI 5

Baroni gli dà ancora fiducia ed è giustissimo così. E’ però ora, con un quarto di campionato già alle spalle, che inizi a fare il suo e queste sarebbero il tipo di gara perfetto per lasciare il segno. Invece è confusionario, pasticcione, nullo in attacco e dietro regala due punizioni agli avversari che avrebbero potuto colpire

RODRIGUEZ 5,5

Pablo è fondamentale per il Lecce, ma non è colui a cui ci si può aggrappare per risolvere ogni problema. Lo spagnolo ha bisogno di fiducia e spazio, ma come gli altri giovani anche di tempo senza pressioni e aspettative che vadano troppo oltre. Anche perché, lo abbiamo visto oggi, reggere da solo il peso dell’attacco non è affatto facile e non riesce a lasciare il segno

MECCARIELLO 6,5

Eccolo qui uno che entra in campo nel modo giusto. Ogni palla toccata, ogni azione, ogni intervento è fatto con precisione e mentalità. Se anche gli attaccanti fossero entrati così difficilmente sarebbe finita in parità

PAGANINI sv

BARONI 6

Un altro gran primo tempo che meritava altro risultato per il Lecce vista la netta superiorità messa sul rettangolo verde. Poi, però, un calo che ci può stare anche se, pur meno verticale di Ascoli, poteva costare caro. I cambi sono giustamente intraprendenti ed un po’ tutti si attendevano di più

PERUGIA:

Chichizola 6,5 Sgarbi 6 Angella 6 Dell’Orco 6,5 Ferrarini 6 Santoro 6,5 Segre 6 Falzerano 6 Kouan 6,5 De Luca 5,5 Carretta 5,5 Vanbaleghem 6 Murano 6 Rosi 6 Matos sv Ghion sv All. Alvini 6

(foto: A. Barreca – Ph. Coribello/SalentoSport)

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