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Le pagelle di Calciolecce

Le pagelle di Lecce-Cosenza: uragano Strefezza, Coda e Bjork sono ovunque. Majer, che qualità!

Lecce-Cosenza: Calabresi, lo svedese e Gallo si fanno trovare prontissimi. E l’attacco di Baroni torna devastante.

BLEVE 6

Dalle magie di Brescia ad un pomeriggio di vacanza. Il Cosenza infatti tira in porta solo una volta, nel finale, a risultato in cassaforte e su Caso c’è poco da fare. In compenso è sempre sicuro sui cross e nelle giocate palla al piede

CALABRESI 7

Gli è mancato davvero solo il gol, e magari un po’ di fortuna sul rimpallo che dà il via all’azione del gol ospite. La sua prestazione, però, è da portento e talento, tant’è che riesce con una facilità disarmante ad incartare il cioccolatino trasformato in gol da Coda, venendo poi fermato solo dal palo nella ripresa. Baroni ce l’aveva detto: si sta allenando a mille. Ne abbiamo avuto la prova

LUCIONI 6,5

L’infortunio di Brescia sembra lontano un mese: tenuta fisica praticamente perfetta. I 2-3 errori sono palla al piede, in qualche lancio fuori misura o apertura sbagliata. Per il resto prestazione pulita in cui lascia appena qualche briciola agli avanti silani

MECCARIELLO 7

Altra prestazione strepitosa che, tra sortite palla al piede, numeri ed anticipi in doppia cifra, strappa gli applausi un po’ a tutti. Approccio ottimo, poi un giallo (troppo severo) che poteva spaventarlo e invece lo carica ancor di più. Come qualche compagno di reparto è imperfetto sul gol che rende “solo” ottima una gara altrimenti perfetta

GALLO 6,5

Un po’ a sorpresa Baroni gli ridà fiducia per rilanciarlo e anche far rifiatare il titolare Barreca. E lui risponde presente, mettendosi alle spalle il momento duro e sommando discese, cross e anticipi sull’avversario di turno. Ottimo viatico per mettere in difficoltà il mister anche in futuro

MAJER 7

Tecnicamente una spanna rispetto alla maggior parte dei calciatori in campo, sicuramente rispetto agli avversari. Tre volte vicino al gol, dunque finalmente efficace a livello offensivo come chiesto da Baroni, in rifinitura mette in mostra la solita precisione. Ci mette anche la grinta quando serve: il Lecce ha bisogno della sua continuità per svoltare ulteriormente

BLIN 6,5

Qualcosa di buono si era visto soprattutto ad Ascoli, ora è arrivata la conferma: il francese può essere utile, eccome, a questa squadra. In tanti avevano tremato sapendo dell’assenza di Hjulmand soprattutto per l’importanza che ha il danese per la mediana, invece l’ex Amiens ha saputo fare il suo in ogni fondamentale ed il Lecce ha volato. Certo, gli manca quel pizzico di rapidità per poter giganteggiare in una categoria come la B italiana, ma con fisicità, intelligenza ed esperienza può dare tanto come fatto oggi

BJORKENGREN 7,5

L’uomo giusto al posto giusto, come già avvenuto con Corini. Lo svedese sfrutta l’indisponibilità di Gargiulo per dimostrare a Baroni (ma soprattutto ai tifosi) che può dormire sogni tranquilli perché lì nel mezzo c’è un titolare in più. Se le sue abilità nella gestione del pallone erano una certezza, ci si attendeva qualcosa di più in proiezione offensiva e, sbloccandosi quest’anno, può dare al tecnico quello che le mezzali, ad oggi, non sono riuscite ad offrire

STREFEZZA 8

Troppo Gabri Maravilha, oggi, per il Cosenza. L’esterno destro di Baroni annienta tutto ciò che si trova davanti a suon di giocate sopraffine ed efficaci, ma anche grazie ad un fervore agonistico quasi da mediano. Con un gran destro la sblocca, avvia l’azione del raddoppio, disegna per il tris di Bjorkengren ed esce tra la standing ovation meritatissima del Via del Mare

CODA 7

Campione nel provarci e, grazie a Calabresi, nel riuscirci. Proprio il colpo di testa di fine primo tempo consente al bomber di sbloccarsi dopo aver creato tanto e fallito altrettanto, così come alla squadra di mettere in cassaforte i tre punti. Certo, con più precisione sarebbe stata una nuova Lecce-Reggiana, ma resta la sua bella prestazione da uomo-ovunque

DI MARIANO 6,5

Nella prima frazione è il meno pimpante dei suoi, pur dialogando bene con i compagni di reparto (vedi tocco per Coda che fa l’assist-gol a Strefezza). Sale in cattedra nella ripresa, dimostrando di poter asfaltare gli avversari quando vuole ma mancando un po’ in precisione. Il palo gli nega la gioia del gol da due passi

RODRIGUEZ 6

Ha voglia da vendere e lo si vede finalmente anche in campo. La frenesia dei vent’anni lo porta a sbagliare qualche palla di troppo soprattutto in una partita che lo vede tornare in campo dopo l’assenza di Brescia. I numeri e le potenzialità, però, restano e dovranno essere sfruttate ancor meglio

LISTKOWSKI 6

Altro giovane che entra campo a mille, voglioso di rifarsi dopo la brutta prova con il Perugia. Scatti interessanti e qualche bel dribbling che tornerà utile in futuro

HJULMAND sv

BARRECA sv

BARONI 7,5

Dopo troppe sufficienze risicate figlie di pareggi che hanno lasciato l’amaro in bocca il Lecce getta il cuore oltre l’emergenza e sfodera una delle migliori prestazioni stagionali. Una vittoria sembrata facile e scontata contro una squadra che, invece, ha quasi sempre messo in difficoltà, eccome, l’avversario di turno. Gestione di formazione e cambi pressoché perfetta (provateci voi a gestire un gruppo di una squadra che ha tale pressione dalla piazza con le difficoltà attuali), prestazione da sei o sette a zero e applausi per tutti

COSENZA:

Vigorito 7 Tiritiello 6 Rigione 4,5 Pirrello 4,5 Situm 5 Carraro 5 Palmiero 5 Anderson 4,5 Bittante 5 Caso 6,5 Gori 5 Minelli 4 Florenzi 6,5 Corsi 6 Gerbo 5,5 Pandolfi sv All. Zaffaroni 4,5

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