Flessioni soprattutto negli elementi più esperti ed in qualche straniero, poi tanti importanti incrementi nella quotazione dei calciatori giallorossi. Dai giovani soprattutto segnali positivi.
Nelle ultime ore il noto sito Transfermarkt.it, il più grande database sul calcio mondiale, ha aggiornato i valori di mercato relativi ai calciatori dell’attuale Serie B. Andando ad analizzare la rosa del Lecce si registrano diverse variazioni rispetto alle quotazioni di inizio stagione 2021/22. Molti degli elementi in rosa sono cresciuti di valore, un paio in più rispetto a questi sono diminuiti pagando fattori come l’avanzare dell’età, l’approccio al nuovo campionato o qualche infortunio di troppo. Il dato più incoraggiante è quello relativo ad una parte dei giovani sui quali il club punta maggiormente, nonché alle plusvalenze già verificatesi in calciatori già considerabili colpacci di mercato. Oltre al bilancio totale che registra una crescita di valore della rosa di +3 milioni circa.
IN VERDE. Sono in totale nove gli elementi che, sotto la gestione Baroni, hanno ad oggi registrato un incremento della propria stima. Uno è il “re” delle possibili plusvalenze: Gabriel Strefezza, arrivato con una quotazione di 3 milioni e 200mila euro e che ora ne vanta 5 tondi. Un +1,8 che uno dei migliori talenti giallorossi riesce ad affiancare, ovvero Morten Hjulmand. Per il danese numeri quasi raddoppiati, da 1,3 a 2,3 milioni. Super incremento assoluto anche per Mario Gargiulo, passato da 800k ad un milione e mezzo.
E gli altri? Raddoppia la stima Gendrey (da mezzo milione a uno tondo), salgono anche (seppur di poco) Bleve, Majer e l’islandese fresco di plusvalenza Bjarnason. Molto bene il baby portiere Borbei, triplicato grazie alla Primavera 1 e ai numeri mostrati con l’Under 19 rumena: ora vale 150mila euro. Infine l’ultimo segno “+” è di Di Mariano, che nonostante la scelta di scendere di categoria vanta un +400k fino agli 1,2 milioni attuali.
FLESSIONI. Per varie ragioni, si sono registrate anche inevitabili e fisiologiche flessioni, pressoché tutte comunque contenute in termini di variazioni percentuali. Nessun prezzo crollato, dunque, anche alcuni sono relativi ad elementi fuori dai piani di Baroni come Benzar, Pisacane, Vera e Paganini. Poi quasi solo decrescite molto contenute in termini di delta: tra Gabriel, Meccariello, Gallo, Barreca, Calabresi (questi ultimi due poiché reduci da categorie superiori), Helgason e Listkowski si sfiora appena il milione. Il valore che fa più rumore è certamente quello di Alexis Blin. Per il francese calo di 300mila euro, con discesa al valore di 2,2 milioni dai 2 e mezzo di partenza. Restano stabili sui propri valori, infine, Dermaku (0,9), Tuia (0,8), Lucioni (0,6), Bjokrengren (1), Olivieri (0,8), Rodriguez (2) e Coda (1,5).
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Benzar, Pisacane, Vera e Paganini costano troppo
Che gran gruppo!
Corvino in 2 anni ha fatto un grandissimo lavoro che sta facendo salire il valore sella società sia come primavera che come prima squadra, avanti cosi
ma lo sapevamo già che corvino è la nostra più grande forza si è visto quando c’era lui a lecce quante plusvalenze ha fatto il lecce e poi semeraro paraisu nn ha saputo investire invece da quando è tornato con pochi soldi a disposizione ha cambiato il lecce l’unico errore di corvino secondo me è baroni se ci fosse un allenatore con le palle che faccia pure i cambi ora saremmo primi
Baroni è un signor allenatore il suo curricul parla per lui. Ricordo che i semeraro hanno fatto grande questo club e i tifosi leccesi lo hanno fatto fuggire via da lecce. È anche una nostra colpa.
Se nella cordata ci fosse stato anche semeraro invece il lecce sarebbe molto piu solido ma noi facciamo fuggire via da questa terra chi crea lavoro e opportunità, dopo tutto siamo una terra ricca ce lo possiamo permettere da noi vige la cultura del posto fisso e dell assistenzialismo
Corvino il nostro vero fuoriclasse avanti cosi
Grandissimiii