Il commento del grande ex: “Con lui il Lecce ha trovato una grande risorsa, ha il gol nel dna, segna e fa segnare”
Palmieri applaude Massimo Coda. L’ex attaccante giallorosso, intervistato da Antonio Imperiale sul Nuovo Quotidiano di Puglia apprezza le doti dell’attuale capocannoniere della B, conosciuto qualche anno fa: “Sono felicissimo per lui. Lo conosco bene. L’ho conosciuto a Parma, io dirigevo il settore giovanile, lui giocava in prima squadra. Nella cittĆ parmense abbiamo amici in comune. Massimo prima di venire a Parma aveva giocato in Slovenia in coppia con Lapadula. Altro bomber bravissimo che conosco direttamente”.
“Coda ha prima di tutto una straordinaria intelligenza – aggiunge Palmieri -, ha la freddezza che serve nei momenti cruciali, quelli del gol, appunto, segna e fa segnare, sa giocare per gli altri, per la squadra. Il gol ce l’ha nel dna. Nel Lecce che segna tanti gol c’ĆØ un grande Strefezza. Un po’ come ĆØ successo a me e a Francioso, avrebbe meritato molto di più. La serie A l’ha provata. La merita ancora, a dispetto degli anni. Nel Lecce che segna tanto bravo quel Listkowski, a me piace molto il ragazzo spagnolo, Rodriguez, ha ottima tecnica, ĆØ sveglio, veloce, furbo ĆØ uno che ha il colpo”.









Uno dei più grandi visti a Lecce. Semplicemente devastante. Gran parte dei goal di Francioso erano merito suo che apriva le difese come una scatola di tonno.
Commento chiaro , e tondo. Mister Baroni legga il commento di Palmieri, e ne faccia tesoro.
Grande Checco… ššā¤šŖš
Ciao Checco.šš»āāļøšā¤