Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Approfondimenti

Lo show di Di Mariano e Strefezza, Pettinari inesistente: è (anche) la vittoria di Pantaleo Corvino

Le alternative (teoriche) dell’estate per l’attacco giallorosso di fronte in Ternana-Lecce. Anche stavolta il confronto ha premiato la strada intrapresa un anno fa.

Facciamo una premessa: non c’è stato mai un momento in cui la direzione tecnica del Lecce si sia chiesta se fosse meglio puntare su Stefano Pettinari o virare sulle ali con Gabriel Strefezza e Francesco Di Mariano. Questo perché l’addio al romano venne di fatto sancito già a gennaio 2021, quando le esose richieste della punta resero impossibile una trattativa per il rinnovo. Ed anche perché, con la scelta di puntare su Marco Baroni, la via del 4-3-3 venne tracciata a prescindere dagli eventuali aut aut dei singoli in attacco. Teoricamente, simbolicamente e per tanti tratti anche tecnicamente le sopracitate punte rappresentano comunque una svolta nel percorso del progetto Lecce, il cui passato e presente si sono trovati faccia a faccia proprio ieri al Liberati di Terni ed il confronto è stato impietoso.

Sì perché sia Gabriel Strefezza che Francesco Di Mariano, i titolari sulle fasce del nuovo tridente 2021/22 del Lecce di Baroni, hanno disputato una delle migliori gare in assoluto della stagione. Gol, dribbling, giocate e ripiegamenti: nella loro gara c’è stato tutto e nell’1-4 c’è gran parte di loro merito. E Pettinari? Giocatore sempre temibile, certo, ma controllato alla grandissima da Lucioni e Dermaku. Zero sponde, zero dribbling riusciti ed appena una conclusione per tempo: prima un destro a giro ampiamente largo, poi un diagonale a sfruttare l’errore di Bleve ben contenuto da Gallo.

Qui non ci troviamo assolutamente a voler denigrare un gran bel giocatore come il romano, non da top di categoria ma che sicuramente può dire la sua da protagonista. Lo si è visto nel girone di ritorno della passata stagione e, mantenendo la stessa media gol (da 4 in 23 gare a 5 in 25), tutto sommato anche in rossoverde. Tuttavia si vuole prendere spunto dal confronto diretto di ieri per sottolineare la già comprovata (dall’eloquente cammino) bontà delle scelte di Pantaleo Corvino, probabilmente ingiustamente criticato per aver perso a zero un attaccante che aveva richiesto una cifra di ingaggio non lontana dal totale degli stipendi di Di Mariano e Strefezza messi insieme. Scelte che possono già essere considerate una vittoria, dunque, anche se a tutti, arrivati a questo punto (e come dichiarato dallo stesso dt), interessa la guerra ben più che la battaglia.

29 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

29 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

Miti

Uno dei tecnici più vincenti del Lecce

Carlo Mazzone

L'ariete d'area del Lecce

Cristiano Lucarelli

Uno degli idoli dei tifosi del Lecce

Ernesto Javier Chevanton

Tra i più grandi prodotti di sempre del settore giovanile

Francesco Moriero

Lo storico capitano del Lecce

Guillermo Giacomazzi

"Beto", uno degli immortali giallorossi

Juan Alberto Barbas

Bandiera e leggenda giallorossa

Michele Lorusso

Uno dei più forti attaccanti giallorossi

Mirko Vucinic

Bomber giallorosso per sette stagioni

Pedro Pablo Pasculli

Altro da Approfondimenti