Il problema era la difesa e probabilmente Marco Baroni è stato chiamato per migliorare questo dato. Da enigma a certezza e punto di forza.
I dati delle ultime quattro stagioni erano davanti agli occhi di tutti e se si doveva cambiare registro proprio da un dato bisognava partire: la voce reti subite.
BIG A SECCO. Troppe, tante per una squadra che doveva provare a primeggiare in Serie B. Adesso la musica è completamente cambiata. In 34 giornate di campionato in ben 13 occasioni la porta del Lecce è rimasta inviolata. In questo elenco ci sono anche delle squadre dagli attacchi pesanti come il Monza che in due confronti con i giallorossi non è mai riuscita a mettere a segno una rete, un segnale di forza che si evidenzia anche nelle sfide contro squadre in corsa per un posto nei play off, come il Frosinone o il Parma che al Lecce non sono mai riuscite a fare gol.
SGUARDO AL FUTURO. Nel girone d’andata nemmeno Reggina e Pordenone non sono riuscite a penetrare quella che adesso è la migliore difesa del campionato con appena 28 reti incassate, meno di una a partita. Numeri che raccontano di una stagione epocale, numeri che legittimano un primato che non può essere messo in discussione.
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Ora la difesa non esagera più a passarsi indietro la palla ad ogni costo. Quando c’è da rinviare lungo o buttare la palla in fallo laterale ora lo fanno, prima era vietato e quando perdervi la palla, beccavi il gol.
Vincere con la Reggina!!!
Baroni non è Corini . Penserà lui a caricare i calciatori. E poi non dimentichiamo che i calciatori rimasti su tutti Lucioni , hanno memorizzato gli errori fatti l’anno scorso. Speriamo che capiscano che le partite vanno giocate in simultanea
Ok, però iniziamo ad allenarci a sfruttare meglio punizioni e calci d’angolo.
Mai una volta che si crei un pericolo alla retroguardia avversaria dai calci da fermo!
Per il resto la squadra gira a meraviglia!
Le prossime tre partite saranno durissime. La quarta e ultima col Pordenone non la voglio neanche prendere in considerazione. Dobbiamo cercare di non perderle per primo, assolutamente, e poi di vincerne almeno una delle tre. Durissime perché quando ci esaltiamo cadiamo immancabilmente, per svariate ragioni psicologiche e statistiche, è SEMPRE stato così. Ci vogliono umiltà, costanza e un pizzico di buona sorte, che però va cercata.
Vamossss Lecce ❤️💛