Gonzalez, il talento spagnolo che brilla nel centrocampo del Lecce Primavera

Classe 2002, arrivato in estate dal Barcellona, è tra i migliori dei ragazzi di Grieco e sta preparando il terreno per un futuro con i grandi.

Sono tanti i giovani calciatori del Lecce che si stanno mettendo in mostra nel campionato di Primavera 1 tutt’ora in corso e che vede i giallorossi di Grieco in piena corsa per una salvezza diretta che avrebbe il sapore dell’impresa. Tra tutti, però, a prendersi spesso la scena è stato quello che non è solo il miglior realizzatore della squadra, ma anche un vero e proprio trascinatore: Joan Gonzalez.

Il classe 2002 catalano è arrivato in estate dal Barcellona, dove Pantaleo Corvino lo ha scovato in un’operazione che potrebbe ricordare quella che ha portato nel Salento Pablito Rodriguez. Da Valdebebas, sede del vivaio madrileno, a La Masia, casa delle giovanili barceloniste, l’intento è stato quello di attingere alla fertilità dei due top club iberici per scovare ancora una volta un talento da far esplodere in giallorosso. Per Rodriguez è stata la Serie B, per Gonzalez una Primavera 1 che lo vede come uno dei migliori talenti in circolazione.

Parte spesso da mezzala, avanza a trequartista fino ad agire da seconda punta e finalizzatore della manovra di Grieco, grazie ad una qualità nello stretto ed un fisico che gli permettono di destreggiarsi benissimo in area avversaria. Di fatto, quando si guarda una gara del Lecce Primavera, l’impressione di avere di fronte un tuttocampista è netta. Fulcro del gioco dalla cintola in su (quando c’è da accelerare l’asse Vulturar-Gonzalez diventa presto un must), ha il carattere di richiedere il pallone, la personalità di caricarsi la responsabilità dell’inventare qualcosa per scardinare le difese avversarie nonché i numeri per riuscirci. Numeri, appunto, che gli sorridono: 28 presenze, 6 gol e 2 assist all’attivo.

Le occasioni da rete che crea a partita davvero non si contano. Non è raro assistere ad incontri, come di recente avvenuto con il Napoli, in cui la stragrande maggioranza delle palle gol salentine nascono dai suoi piedi. Ora testa e cuore sono tutte sulla lotta per la salvezza della sua squadra. In futuro, però, le strade dei “grandi” potrebbero andare ben oltre la singola convocazione ricevuta quest’anno da Baroni (Lecce-Cosenza di inizio novembre). Il futuro del Lecce parla (anche) catalano.

FOTO: Copyright Andrea Stella

Redazione

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4 anni fa

ce ne sono diversi di forti in primavera. Ad esempio secondo me Nizet ha un motore non indifferente.

Darlo
4 anni fa

Più forte delle mezzali che giocano in prima squadra.

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4 anni fa

Deve mangiare parecchio pane duro ancora anche se ha potenzialità

Stefano
4 anni fa

Da inserire pian piano in prima squadra,i ragazzi bisogna farli giocare come succede in tutta Europa

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4 anni fa

Forte fisicamente e tecnica sopra la media.

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4 anni fa

Secondo me è pronto per una esperienza tra i professionisti, magari la prossima stagione potrebbe andare in prestito in serie B.

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4 anni fa

Fortissimo…lo vedo in prima squadra già dal prossimo anno!!!

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4 anni fa

Sarebbe titolare in prima squadra e sa calciare da fuori

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4 anni fa

Molto bravo tecnicamente

Salentino doc
4 anni fa

E quiddhu rompe li scatule dice che non e progetto ambizioso

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