Il migliore in campo di Lecce-Empoli 1-1 è stato Lameck Banda. Pantaleo Corvino, in attesa degli ultimi colpi, si frega le mani per l’ennesimo patrimonio consegnato alla squadra.
Il titolo ad effetto è d’obbligo. Giocando sul nome e sui giorni immediatamente successivi ai festeggiamenti per i santi patroni di Lecce, Oronzo, Giusto e Fortunato, si evidenzia l’entusiasmante prestazione di Lameck Banda in una partita che il Lecce, con un pizzico di malizia e cattiveria in più, poteva vincere. Alla terza presenza in Italia, lo zambiano ha ancora una volta sfiorato il gol e, soprattutto, servito l’assist vincente per Strefezza. Dopo la parata di Handanovic in Lecce-Inter, Vicario ha negato la gioia della prima rete (sarebbe stato il 2-1). Sarebbe stata una serata indimenticabile per il primo zambiano in Serie A.
Schierato all’inizio a sinistra nel 4-3-3, Banda ha vinto nettamente il duello con Stojanovic, sostituito da Bertolini con Ebuehi per preservarlo da un’eventuale espulsione. Il terzino dell’Empoli ha sofferto le accelerazioni dell’avversario, imprendibile nei primi metri e formidabile nella scelta del primo dribbling. Nonostante il fardello di un’ammonizione patita al 32′ per un fallo evitabile, Banda è stato una spina nel fianco della difesa dell’Empoli.
Dopo gli ingressi a gara in corso nelle prime due gare, il maggior minutaggio (76′ per poi far posto a Di Francesco) ha dato ancor più fiducia al 21enne. 5 dribbling riusciti su 8 tentati denotano la pericolosità negli sprint, conclusi poi da una certa precisione (75%) nei passaggi. Banda, generoso nella corsa, ha spesso ripiegato sino alla propria trequarti per dare una mano a Gallo.
I presupposti per far bene ci sono tutti, e dallo scetticismo per l’ennesima scommessa si passa alla consapevolezza delle potenzialità di un ragazzo che, in tre partite, ha dimostrato di non soffrire il salto dal campionato israeliano alla Serie A. I colpi ci sono. Banda, elemento dal baricentro basso difficile da marcare, ricerca spesso il dribbling dalla corsia mancina per poi accentrarsi e trovare il tiro o l’assist vincente.
Ragazzo introverso, dedito al lavoro e semplice, almeno per quanto traspare da ciò che si lascia vedere tramite i social, Banda, sotto contratto con il Lecce sino al 2026 (con opzione di rinnovo sino al 2027), sa di giocarsi la vera chance di accesso nell’elite del calcio. Dopo la parentesi poco felice in Russia all’Arsenal Tula, preludio al trasferimento in Israele, dalla Serie A potrebbe passare un nuovo destino. Un’altra…Banda suona nel teatro del Via del Mare.
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Bravo e veloce forza Lecceeeeeee
Banda o non Banda per vincere serve fare un gol in più dell’avversario e per il momento il Lecce è ancora a secco di vittorie dopo 3 gare. Che Banda sua stato un’ottimo acquisto è indubbio, giocare bene appaga il pubblico parzialmente serve vincere sennò si retrocede questa è la verità.
deciditi, o ALLEGRI o Baroni.
ma facci sapere chi vorresti cosi chiediamo a Saverio un altro sacrificio
🙂
Infatti Banda è molto più devastante di Di Francesco.vedremo cosa farà il mister nelle prossime gare!
Forza LECCE SEMPRE💛❤
Banda-Rodriguez-Strefezza il trittico delle meraviglie
Un grande
Io credo in Ceesay,corre e si danna l’anima,ma se non dovesse arrivare un altra punta e il ragazzo non si dovesse ambientare completamente e quindi avesse bisogno di rifiatare qualche partita sarebbe troppo assurdo secondo voi provare un tridente con Banda falso 9 e Strefezza e Di Francesco ai lati? Un pò come ha fatto qualche volta il Sassuolo con Raspadori
Secondo me banda non ha l’intelligenza tattica che dovrebbe avere un falso nueve. Forse di francesco si, con strefezza e banda li davanti
Grande, Banda
Banda Lovers❤️❤️❤️
TCI deve essere lui al posto di Cessay