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CdS – Falcone: “Lecce è una scelta che rifarei a occhi chiusi”

Una lunga intervista del portiere giallorosso al Corriere dello Sport dove traccia un bilancio del suo inizio di stagione con la maglia del Lecce.

BILANCIO. “Molto bene, mai trovo bene in campo e fuori. Posso già sbilanciarmi, quella di Lecce è una scelta che rifarei ad occhi chiusi”.

LA PARATA PIU’ COMPLESSA. “Certamente quello contro l’Inter in uscita su Lukaku è stato bellissimo, così come anche l’abbraccio dei compagni dopo”.

LE RICHIESTE DI BARONI. “Il mister mi chiede di non rischiare nulla. Tanti allenatori vorrebbero iniziare con la costruzione dal baso l’azione, ma prima di tutto noi non vogliamo correre rischi. Non ho problemi a giocare il pallone con i piedi, non mi tiro certamente indietro, siamo una squadra giovane e dinamica e sempre pronti a sacrificio e questo ci aiuta tantissimo anche quando si tratta di trovare gli spazi per ripartire da dietro”.

BASCHIROTTO. “Ha una fame infinita. Sono contento per lui. Non me lo aspettavo, anche perché è arrivato per fare il terzino, poi per esigenza si è adattato a fare il centrale e contro l’Inter ha fatto una partita sontuosa e da quel momenti in poi non si è più spostato. E’ un ragazzo che ha fame, è partito dalla promozione, mi auguro che possa continuare così è prima di tutto un bravo ragazzo e poi anche un grande giocatore e un professionista serio”.

UMTITI. “E’ arrivato con grandissima umiltà, durante la settimana la sua esperienza è importante nel corso degli allenamenti. Non è lontano dal ritrovare la migliore condizione. Sono convinto che al ritorno del campionato sarà pronto per dare il suo contributo anche in campo e vedrete che giocatore”.

LOTTA SALVEZZA. “Lecce, Cremonese e Monza sicuramente in questa corsa però rientra anche la Samp e un po’ mi dispiace, ma credo che recupererà perché ha giocatori di straordinario valore. Oggi sono queste, ma il campionato è ancora lungo, noi pensiamo a fare presto quei punti necessari per raggiungere la salvezza questa è una piazza che merita la Serie A”.

I GIOVANI. “Sono veramente bravi. Banda è arrivato in ritiro prima dell’inter e subito ha giocato con personalità. Fa cose meravigliose, fuori dal comune, gli manca l’ultima scelta però, se migliora su quella può fare facilmente la Champions League. Oltre a lui mi ha impressionato Gonzalez, io non ci credo che è un 2002, gioca con una maturità straordinaria”.

LA CITTA’. “Benissimo, adoro andare in centro e poi sono un’amante della cucina e quella salentina è ricca di tentazioni e prelibatezze. Vado matto per il pasticciotto e per il rustico, sono veramente fantastici”.

LA NAZIONALE.La maglia azzurra è un sogno nel cassetto. Fino a qualche mese fa nemmeno ci pensavo, oggi spero di poterla raggiungere grazie al Lecce che mi ha concesso l’opportunità di essere protagonista in Serie A. Il C.T. ha chiamato Vicario che ha fatto un campionato super lo scorso anno, la strada deve essere quella del lavoro e dell’impegno quotidiano solo così i sogni possono diventare realtà. Quella azzurra sarebbe una soddisfazione per me ma anche per il club”.

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