Lunga intervista a Silvia Garofalo, consigliera giallorossa, in cui racconta la sua esperienza nel Lecce.
LA SCELTA.Ā “Ci siamo buttati in questa avventura sette anni fa. Il baratro era vicina, mi haĀ coinvolta Corrado Liguori e tutta la nostra famiglia, compreso mio papĆ Salvatore ha creduto in questo progetto. Siamo orgogliosi di aver riportato in A il Lecce e il territorio salentino con tanto sacrificio. Il nostro legame col Salento ĆØ fortissimo e avere oggi 20 milaĀ abbonati Ā e tante famiglie presenti allo stadio con la nostra maglia addosso ĆØ emozionante”.
TRASFERTE.Ā “Ne ho persa una perchĆ© i miei genitori festeggiavano i 50 anni di nozze. Gli storici, tra questi mio fratello, Liguori, io e il Presidente SticchiĀ Damiani cerchiamo di essere vicini alla squadra”.
STICCHI.Ā “E’ molto legato al territorio pure lui e questo ci accomuna. E’ una persona che quando si pone degli obiettivi li raggiunge”.
CORVINO. “Da cuore e anima. Sente veramente la societĆ . sI ĆØ fatto dal nulla ed ĆØ arrivato ad essere uno dei migliori dirigenti italiani. E’ un uomo capace che parla con i fatti. E’ lungimirante, va a pescare ottimi giocatori nei mercati meno conosciuti. Guardate Hjulmand”.
HJULMAND.Ā “Sembra un lord inglese in campo pur lottando tanto, non ĆØ mai scomposto. E’ l’esempio di una squadra ben guidata da un buon padre di famiglia come Baroni, in cui tutti i ragazzi sono dediti alĀ sacrificio e non hanno atteggiamentiĀ difetti anche nel momento del successo”.
BASCHIROTTO.Ā “Si ĆØ messo aĀ disposizione per il bene comune. E la dimostrazione che le persone con i veri valori esistono. Federico ci ha sorpresi non solo per il fatto che ĆØ arrivato per fare un ruolo e ne fa un altro benissimo. Ma perchĆ© aiuta la famiglia, ha in testa l’obiettivo ed ĆØ concentrato su quello. E’ un esempio per iĀ ragazzini e anche per i genitori di tanti. Per quanto e come si sacrifica”.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Grande Silvia e tutta la famiglia Garofalo siete grandi ha investire in questo progetto, e come tifoso contento di avere dei sponsor e specialmente gente con questi valori
Avanti Salento ā¤šā¤šā¤
Grande Silvia
Avanti cosƬ Dottoressa x il bene dei Salentini siete immensišā¤šā¤šā¤
Grande Presidente š„š„š„
Spero di avere interpretato male “… tante famiglie presenti allo stadio con la nostra maglia addosso…ā: qualcuno le dica che quella maglia ĆØ di quelle famiglie che la indossano, che quella maglia ĆØ di tutti, che la maglia del Lecce esiste da un secolo.
Comunque ĆØ un articolo scritto con i piedi: rileggete prima di pubblicare
Giudizio molto edificante, complimenti.
Ormai credo che in questi magnifici 7 anni la societĆ che gestisce in maniera egregia l’US LECCE abbia capito che oltre ai “veri” tifosi, dovrĆ combattere sempre anche con la categoria ignoranti cronici
Quando una visita neuro può salvare una vita
La maggior parte degli articoli di Bottazzo ĆØ scritta con i piedi ⦠senza offesa per i piediā¼ļø
Confermo: hai interpretato male!!!
Dicendo “…la nostra maglia addosso”, ĆØ ovvio che Silvia, tifosa giallorossa, si riferisca alla nostra maglia giallorossa che ĆØ la maglia di tutti i tifosi del LECCE e non alla maglia (privata?) della sua …Famiglia.
Evitiamo di pensare sempre male…
Ma quando la smettete di usare parole e gesti contrari ad una società da 7 anni ci fa vivere bellissime emozioni? Ma quando applaudirete i protagonisti che ci fanno vivere bellissime emozioni? E per protagonisti intendo dirigenti, soci, atleti, staff tecnico e non tecnico, giornalisti, tifosi (vero, di quelli che criticano con spirito costruttivo) e chi più ne ha più ne metta! Grazie d.ssa Silvia, grazie famiglia Garofalo, grazie a tutti. E tutti insieme gridiamo FORZA LECCE
Che polemiche inutili che fate…….sempre a cercare il pelo nell’uovo……Ma perchĆ© non li mettete voi, fenomeni da tastiera, i denari per gestire l’Us Lecce????