Al Via del Mare prestazione troppo timida e remissiva nonostante le premesse non mancassero e l’avversario non sia apparso insuperabile.
Secondo ko di fila per il Lecce, che disputa la sua peggior gara al cospetto di una big venendo battuto di misura da una Juventus tutt’altro che implacabile. I giallorossi hanno sofferto quasi solo nella ripresa e non sono certo stati bombardati di occasioni avversarie. In compenso la fase offensiva è mancata quasi del tutto, figlia di un atteggiamento sorprendentemente (per ciò che si era fatto contro le altre grandi) troppo rinunciatario.
Ora tocca a voi, come sempre, raccontarci delle sensazioni che il match vi ha lasciato, esprimendovi sull’argomento.
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Puoi avere i migliori giocatori del mondo ma se l’allenatore non gli fa’ superare la metà campo non vinceremo mai. È diventato noioso vedere le partite del Lecce…..
Mancano un centrocampista e un attaccante di categoria,
Purtroppo nn ci sono soldi!!!nn abbiamo alle spalle una società economicamente forte per la serie A…piaccia o nn piaccia questa è la situazione ! Sticchi e soci fanno del loro meglio…ma la serie A è un’altra cosa
Manca l’attacco.. e crederci di più.
Un Giacomazzi…???
Che pensavo fosse Bistrovic
Tutto non si tira mai in porta
Con la retrocessione siamo in pieno rispetto dei programmi della societa. Incassare il paracadute dalla lega, vendita di 3 o 4 giocatori più richiesti, liberarsi dei contratti di calciatori in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza. Il resto sono tutte chiacchiere.
Appare evidente che la percentuale di maturazione e crescita di un Club non è solo legata al valore tecnico dei giocatori ma, probabilmente in misura maggiore, anche a quella dello staff tecnico.
E’ altrettanto evidente che la Società questo aspetto lo conosca meglio di tutti noi allenatori da tastiera messi insieme.
Il problema è di prospettiva: può una Società come il nostro Lecce sostituire lo staff tecnico con un allenatore di maggior valore con l’incognita di una retrocessione (ancora evitabile a mio parere) e con la conseguenza di doverlo sostituire in caso di retrocessione (tocco ferro) perche, è chiaro, un allenatore di elevata caratura difficilmente accetterebbe di allenare in serie B?
Credo che la Dirigenza, formata da grandi imprenditori, ha, in una certa qual maniera, scommesso sull’attuale staff perchè, come in tutte le “imprese” ci sta sempre una percentuale di rischio che bisogna calcolare.
In ogni modo Grazie a tutti e sempre forza lecce….ma questo è un dettaglio.
Mancano 3/4 pedine tra centrocampo ed attacco in grado di alzare il tasso tecnico e di pericolosità della squadra. Purtroppo erano carenze che in molti avevamo notato a fine mercato ma la società ha preferito rischiare.
Ci manca un allenatore