Il presidente spiega al Corriere dello Sport la propria opinione sul divieto di trasferta per i tifosi del Lecce a San Siro contro l’Inter
LA DECISIONE – “Si tratta di un provvedimento abnorme, che non è legato ai rapporti tra tifosi leccesi e interisti, ma si tratta di una decisione legata agli episodi avvenuti nel corso dell’ultima trasferta in casa dell’Atalanta e per questo si evince il carattere punitivo e sanzionatorio. Se la finalità è questa, non è possibile intervenire su un evento dove i tifosi hanno già speso soldi per il volo e il pernotto”.
NON SAREMO SOLI – “Ai tifosi atalantini (dopo gli scontri prima di Atalanta-Lecce, ndr) non è stato riservato lo stesso tipo di trattamento. Si poteva usare lo stesso buonsenso avuto con l’Atalanta, i cui tifosi hanno potuto partecipare alla trasferta già organizzata (contro il Milan, ndr), differendo ad eventuali eventi successi la eventuale applicazione di divieti punitivi. A San Siro domenica il Lecce non sarà solo, perché ci saranno, come già avvenuto a Cremona, tanti tifosi giallorossi che arrivano da ogni parte d’Italia”.
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Non solo dall’Italia Svizzera Germania olanda Francia Austria tifosi del lecce non solo dall’Italia, Che Sia Chiaro a tutti,👍❤️👍❤️👍❤️👍❤️👍❤️👍❤️12
De lecce simu simu e a dhunca sciamu sciamu lu core nui bu damu…. a San Siro tanti cuori salentini
Stia sereno Sticchi!
A Cremona abbiamo vinto nonostante il divieto, noi eravamo una cinquantina da Bruxelles ma abbiamo incontrato gente che arrivava da Edimburgo.
Forse non conoscevamo tutti i cori ma abbiamo riempito la curva e facevamo più tifo dei cremonesi.
Leccesi di tutta Europa in partenza!!!
San Siro sarà giallorosso!!!
Sono anche io basato a Bruxelles. Dovremmo scambiarci dei contatti e fondare un Lecce Club a beneficio di tutti i cuori salentini confinati in quelle lande.