Nel 2000 l’ex centravanti giallorosso ha firmato il gol che permise al Lecce di espugnare San Siro oggi pensa ad un Lecce europeo.
LA PARTITA DEL 2000.Ā “Alla vigilia della partita di San Siro, una gara che stavo aspettando particolarmente perchĆ© avevo voglia di giocare in uno degli stadi più importanti del mondo, ho perso mio nonno, che nella mia vita ĆØ stata una figura importantissima. Non volevo giocare quella domenica, poi parlando con Pantaleo Corvino e con il mio procuratore decisi di provarci. Poi ĆØ andata come tutti sappiamo con quell’esultanza che ĆØ rimasta iconica e quella dedica a mio nonno, ĆØ stata unāemozione incredibile”.
LA GARA DI OGGI.Ā “Beh l’Inter ĆØ una squadra attrezzata per fare strada in Champions League, il Lecce si deve salvare in Serie A, ma la formazione di Baroni sta facendo cose straordinarie in particolari contro le grandi, al Lecce servirĆ la gara perfetta, ma anche l’Inter non potrĆ permettersi di sbagliare, perchĆ© questo Lecce non perdona, basta vedere cosa ĆØ accaduto contro l’Atalanta”.
IL LECCE DI BARONI.Ā “Mi ha fatto una grande impressione. Anche i ragazzi che sono scesi in campo mi hanno confermato la sensazione che avevo avuto degli spalti, di una squadra tatticamente molto ben messe in campo e con delle importanti qualitĆ atletiche, che nel calcio moderno sono fondamentali”.
IL CAMPIONATO. “Si perchĆ© so chi ci lavora in questa societĆ , conosco bene il presidente e il direttore, due persone che amano il calcio e la cittĆ di Lecce e che tutto ciò che fanno lo fanno con passione, sono loro i primi tifosi e i primi sostenitori e questo fa la differenza il cuore e la passione che ci mettono ĆØ impareggiabile”.
STICCHI.Ā “E’ prima di tutto un caro amico, poi ĆØ un grande avvocato e uno straordinario presidente. Quando a dicembre mi ha accompagnato sotto la curva ci siamo emozionati insieme ed ĆØ stato bello vedere i suoi occhi lucidi perchĆ© significa che ci tiene veramente, e nel calcio di oggi avere un dirigente cosƬ con ĆØ scontato. Con lui e con Pantaleo tutto può essere possibile, anche il sogno di vedere il Lecce in Europa, un palcoscenico che la societĆ , i tifosi e tutto il Salento merita, noi ci abbiamo provato loro possono riuscirci”.









Grande Vuga.šŖšā¤
Onore a te Campione.. ššš
Grande Davorro!