Uno stralcio dell’intervista dell’ex socio del club giallorosso al Corriere Salentino
L’INGRESSO IN SOCIETA’ – “Avevo intenzione di fare degli investimenti, l’idea della Puglia e del Salento in particolare non mi dispiaceva, così mi è stato presentato Corrado Liguori, che mi ha portato a Lecce. Liguori mi ha subito proposto di entrare nel Lecce, io ho desistito per un po’, poi mi ha convinto. Successivamente ho acquistato il bellissimo Palazzo BN che oggi è una struttura ricettiva che devo dire va molto bene, perché si è resa fruibile a tutti, nonostante la sua lussuosità”.
INVESTIMENTI – “La squadra era in serie C, era gennaio del 2018. Sapevo che la strada era in salita, ma ho visto un grande amore per questa squadra da parte del territorio, questo mi è piaciuto. Allora ho deciso di mettere a disposizione del Lecce i primi 750 mila euro, rilevando il 15% fino a diventare maggiore azionista successivamente, raddoppiando la mia partecipazione, arrivando quindi al 30%. Poi sono cresciuto al 35%, alla fine ero arrivato oltre il 40%; in tutto avevo investito più di 6 milioni di euro.
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Picca sontu
Personaggione🤦
Solo tornaconto personale…meglio tacere in questi casi!
Salame taci !!!
Addio 👋🏽
Te ne sei uscito proprio nel momento più opportuno… Che acume! 🔝😂😂😂😂
Bisogna dare merito a De Picciotto per aver investito e supportato il Lecce, dopodiché andandosene n’ha fattu lu cchiu grande regalu e moi sta brusca peciu de lu Bari 🤣🤣🤣🤣💛❤️💛❤️💪💪💪
Infatti si è vista la sua mancanza. Non spendono un centesimo
A Brindisi può investire sia nel Basket visto che abbiamo una squadra in A1 e anche nel calcio, ci pensi……
Bene se si è chiusa la storia Lecce per lei, può venire ad investire a Brindisi……