Si è impennato di recente il numero dei calciatori del Paese scandinavo tesserati dal club salentino, che ha inaugurato l’attuale sessione di mercato proprio con uno svedese
Batte bandiera svedese il primo acquisto del Lecce per la stagione 2023/24. Come risaputo, Pontus Almqvist ha inaugurato la campagna di rafforzamento stagionale. Un arrivo proveniente dall’ormai prolifico, almeno in ambito giallorosso, bacino d’utenza della Scandinavia ormai regolarmente battuta da Pantaleo Corvino, con la Svezia ovviamente protagonista.
Un rapporto, quello tra il Lecce e la Svezia, che tecnicamente il dirigente vernolese inaugurò nel lontano 2001 con l’arrivo nel Salento di Klas Ingesson. Tecnicamente perché, in realtà, il possente centrocampista era volto già noto in Italia, dove bene aveva già fatto con Bari e Bologna, ed anche in Europa, dove si era destreggiato tra Belgio, Olanda, Inghilterra e Francia, dove giocò prima di giungere in prestito al Via del Mare. Qui 19 presenze, 1 gol ed il contributo ad una salvezza all’ultimo respiro. Poi l’addio al calcio e la malattia che lo ha portato via troppo presto, non prima però di renderlo apprezzatissimo gigante, lottatore ma gentile, anche dalle parti della città del barocco.
Un salto ventennale ci porta al primo mercato dell’era Covid, quello dell’autunno 2020 che porta in giallorosso il promettente ex Under 21 svedese John Bjorkengren. Da subito soldato al servizio di Corini, si destreggia per intelligenza tattica e spirito di sacrificio, dedicandosi a palleggio e copertura e con rarissime sortite offensive. Quarantasette presenze, due gol ed una promozione in Serie A che vede comunque il suo aiuto, silenzioso ma prezioso, che non lo vede mai andare sotto la sufficienza.
Il terzo svedese nella storia della prima squadra giallorossa è, al momento, ancora tutto da scoprire. Joel Voelkerling Persson giunse l’estate scossa dalla Roma dopo una grande stagione nella Primavera capitolina, risultando il più giovane della truppa di Baroni. Per lui solo comparsate in cui poco fa vedere, mostrandosi ancora acerbo. Stessa età, diverse origini ma passaporto egualmente made in Sweden per Emin Hasic, l’eroe Tricolore che con la testa ha messo la firma sul successo Scudetto Primavera senza però mai avvicinarsi ad una prima squadra che difficilmente lo vedrà protagonista da queste parti.
In realtà Hasic non è stato l’unico svedese a cimentarsi con la principale squadra giovanile del club. Con lui quest’anno anche i più giovani Davis e Nikko. Ora toccherà, come detto, a Pontus Almqvist dimostrare che il rapporto tra il Lecce e lo stato di Stoccolma può essere soprattutto fruttifero.
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Oki
Trovate il modo di rinnovare il contratto di Hasic, sarà un grande campione, non lo fate andare via, accontentatevi. Forza Lecce.
Peccato Hasic, davvero un gran peccato!
Hasic andrà via
Nn c’è riconoscenza a stu mundu, riposa in pace,🙏
Ingressi Barese ♥️
Molimenti mai sentito!! Semmai Mollestam