Nella (difficile) gara contro la Lazio, i giallorossi apriranno la Serie A 2023/2024. Nei precedenti 17 esordi nella massima serie non è mai giunto un successo
Alla ricerca dell’impresa tre punti all’esordio. Roberto D’Aversa proverà a raggiungere un risultato fallito a tutti i suoi illustri predecessori sulla panchina del Lecce in Serie A. Domenica sera alle 20.45, le luci del Via del Mare si accenderanno per Lecce-Lazio, atto numero 1 del diciottesimo massimo campionato della pluricentenaria storia del Lecce. Per sei volte, il Lecce ha colto un segno X nella prima giornata contro le undici sconfitte.
Nelle prime due apparizioni in A, si è sempre cominciato al Bentegodi per Hellas Verona-Lecce. Lo storico 2-2 del 1985/1986 contro gli scaligeri campioni d’Italia fu solo un’amara illusione di un torneo chiuso con una mesta retrocessione, ma il gol di Nobile a pareggiare il temporaneo 1-0 di Elkjaer resterà per sempre una pietra miliare del calcio giallorosso. Nel 1988/1989, il primo Lecce di Mazzone in A incassò la doppietta di Galderisi. Il gol di Pasculli fissò infine il punteggio sul 2-1 Hellas. 1-0 a in casa Genoa l’anno dopo: decisivo Fontolan. I sorrisi, tanti, arriveranno dopo.
Un altro illusorio pari contro i campioni d’Italia fu purtroppo il preludio a un campionato chiuso dalla retrocessione. Successe nel 1990/1991 e al Via del Mare il Napoli bi-scudettato di Maradona non andò oltre lo 0-0. Il Milan di Capello, dominatore nel 1992/1993, partì vincendo a Lecce nel 1993/1994. La rete di Boban però sancì la prima di 26 sconfitte su 34 partite nel peggior campionato giallorosso in A.
Alla prima giornata dell’annata 1997/1998 si consumò il misfatto. Juventus-Lecce 2-0 si chiuse col “noto” gol di Antonio Conte (vantaggio di Inzaghi) che aprì lo strappo con parte della tifoseria leccese. Di ben altro tono fu l’esordio del 1999/2000. Un altro Milan scudettato (guida Zaccheroni) non riuscì a violare il Via del Mare: 2-2 con fughe milaniste di Weah e Shevchenko riprese da Savino e Lucarelli. Cavasin esultò e iniziò un tris di pareggi al debutto. 1-1 a Perugia (Vugrinec e Materazzi su rigore) nel 2000/2001 e 1-1 contro il Parma col celebre gol di rapina di Chevanton (pari di Di Vaio) nel caldo torrido del Via del Mare.
Il 2003/2004, stagione a due facce segnata dalla rimonta record, si aprì con la sconfitta in casa della Lazio: 4-1 con rete dell’orgoglio di Konan tra i gol di Albertini, Corradi, Fiore e Oddo. Demetrio Albertini segnò insieme a Pazzini anche nel 2-2 tra Atalanta e Lecce con cui Zeman inaugurò la sua militanza salentina. Di Giacomazzi e Bojinov gli urli giallorossi in maglia verde. Gregucci, nel 2005/2006, iniziò perdendo lo scontro diretto a Livorno. Dopo il gol dell’ex Lucarelli e il pari di Pinardi su rigore, Palladino fece sorridere l’Ardenza.
Senza repliche la trasferta di Torino nel 2008/2009. Comodo 3-0 Toro (Rosina-Paolo Zanetti-Bianchi) e Beretta impotente. Non andò meglio a Gigi De Canio nel 2010/2011, travolto dal vortice del Milan brasiliano con le stelle Ronaldinho, Thiago Silva e Pato. Il papero segnò una doppietta nel 4-0 in cui Rosati incassò gol anche dal centrale verdeoro e Inzaghi. Lo slittamento dell’inizio della Serie A 2011/2012 spostò Inter-Lecce, prima giornata da calendario, a dicembre. I giallorossi cominciarono a secco in casa contro l’Udinese: 0-2 (Basta-Di Natale).
Il ritorno in A dopo l’inferno della Serie C si celebrò alla Scala del calcio contro Conte, timoniere dell’Inter poi campione dopo i primi tre punti messi in cassaforte con un netto 4-0 (Brozovic, Sensi, Lukaku, Candreva). Di altra pasta fu la sconfitta con l’Inter dello scorso anno, quando lo sperimentale Lecce di Baroni, tenuto a galla dalle parate di Falcone, riacciuffò il gol di Lukaku con Ceesay e si arrese solo al tocco ravvicinato di Dumfries.
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Le grandi meglio incontrarle prima del rodaggio può essere vittoria del Lecce
Per la legge dei grandi numeri è la volta buona avanti Salento tutti in Giallorosso 💛❤
Speriamo che metta Burnete e non qualcuno adattato davanti.
FORZA AKRAGAS!
E SARA’ UN’ALTRA DISFATTA!
“Ultracentenaria”, non “pluricentenaria” storia del Lecce, De Pandissi.
Senza attacco la vedo male… Cosa aspettano a prendere le punte… Bho? Ogni anno scoperti in un reparto. L’anno scorso con i centrali, quest’anno si comincia senza punte🤦