L’allenatore del Lecce commenta così l’esordio con vittoria dei suoi ragazzi contro la Lazio.
VITTORIA E INTERPRETAZIONE DI GARA. “La prima vittoria dopo 17 anni, storica. Sicuramente stasera è stato un capolavoro da parte dei ragazzi che sono partiti dall’inizio, i subentrati e quelli che non sono subentrati. Hanno lavorato per far sì che si giocasse così. E’ orgoglio vincere nella serata dedicata a Mazzone, ha scritto pagine importante nella storia del club. Dedichiamo la vittoria al presidente, ai direttori che hanno operato bene e soprattutto ai nostri splendidi tifosi. Lo stadio era uno spettacolo, hanno spinto nonostante eravamo sotto”.
LETTURA PERFETTA. “Devo dire che il primo tempo ho visto gli stessi fantasmi, ci siamo trovati sotto dopo due nostre occasioni. Sul gol abbiamo avuto fretta di uscire su Romagnoli, lavorare di attesa e posizione sulle traiettorie, abbiamo aggredito e liberato delle giocate. Quando concedi occasioni ai giocatori della Lazio, squadra da Champions con un allenatore bravo, soffri. Come anche nel secondo tempo, sul tiro di Immobile. Dobbiamo essere bravi e sfruttare e poi ragionare, essendo giovani cresceremo col tempo”.
STATISTICHE. “23 tiri in porta contro la Lazio e meno precisione di passaggio rispetto alla Lazio? C’è differenza di qualità tra la Lazio e noi, quel dato dipende anche da quello. Possiamo migliorare. I tiri sono importanti, per me l’analisi non sarebbe cambiata anche in caso di sconfitta. Avrei lavorato sui difetti e sui pregi. I numeri sono importanti perché gli aspetti positivi però devono portare al gol. Non sempre avremo queste occasioni. I ragazzi s’impegnano e miglioreremo. Per vincere devi far gol. Sui passaggi c’è componente frenetica e di corsa. Ramadani e Gonzalez potrebbero fare 2-3 chilometri di meno se ragionassero di più”.
SCELTE CORAGGIOSE E CAMBI. “Non so perché il presidente ha parlato di scelte coraggiose. Io non guardo la carta d’identità, i giocatori sono bravi o no. Dorgu ha dimostrato di essere importante, Gallo ha avuto un problema e non si è potuto allenare. Ci sono giocatori di qualità ed è chiaro che stando sotto l’azzardo è stato spostare Strefezza per mettere una punta. Dovevamo recuperare e siamo stati bravi a recuperarla tutta. Dorgu e Burnete sembravano giocatori di A da anni”.
CAMBIO MODULO. “La mia sensazione dal campo è che avevamo prevenzione. I centrali si occupavano di Immobile, che veniva incontro per liberare Luis Alberto. C’è anche qualità da parte dello spagnolo. C’è stato sì errore su Romagnoli, c’è sempre un errore sui gol. Nel secondo tempo c’è stata più aggressività su Luis Alberto. Abbiamo concesso poco se non sul contropiede, la prestazione è stata ottima, ritrovarsi sotto con una squadra con Zaccagni, Immobile e Felipe Anderson non è facile”.
CALCIATORI IN NUOVO RUOLO. “Strefezza, Baschirotto, Kaba e Blin duttili? Blin a parte i primi giorni del ritiro sta lavorando da centrale, Alexis lo sto impostando così. Baschirotto nasce come terzino e poi ha fatto il difensore centrale molto bene e nel secondo tempo si è ritrovato a fare la stessa cosa perché si costruiva a tre, nel secondo tempo abbiamo fatto quello per occupare ampiezze dato che lavorano stretti in fase difensiva. Dovevamo essere dinamici al fine di mettere in difficoltà loro”.
BANDA. “E’ stato fin troppo riflessivo, dovrebbe determinare di più. Ci fermiamo personalmente dopo ogni allenamento. Ha qualità importanti ma ci vuole tempo e lavoro quotidiano. Sia lui sia Di Francesco hanno margini di miglioramento”.
DIFFERENZA DI ETA’ TRA LECCE E LAZIO. “59 anni di differenza totale tra le due squadre. Lo prendo come un complimento ma è del club, hanno mandato messaggi chiari, è giusto che nel calcio di oggi sia così. Ci sono differenze tra la Serie A e i campionati esteri, avere il proprio settore giovanile come bacino d’utenza è una buona cosa. I ragazzi che sono qui sono ragazzi della prima squadra. Per me avere giovani è un orgoglio. Dove si raggiunge un obiettivo, che è la salvezza, si piò abbinare un obiettivo che già ho realizzato con giocatori come Kulusevski e Bastoni che arrivano in grandi squadre soddisfacendo il club. Spero in tal caso si ricorderanno di me”
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Abbiamo sempre giocato e proposto calcio ,sempre puliti e mai con falli cattivi ,gioco frizzante e coinvolgente.un po’ presto per dire se è un Lecce come mai lo abbiamo visto ,servono altre gare per questo ,ma sicuro possiamo dire che ieri il Lecce ha fatto divertire e sognare💛❤️
Mister è un piacere venire a vedere il Lecce
Non vedevo del calcio giocato a lecce da tempo. Serve solo iniziare a trovare una quadra avanti e veramente i ragazzi oossono giocarsela a viso aperto con tutte.
Bello veramente, da vedere questo lecce.
Bravo mister….avanti Lecceeeeeee
Complimenti Mister a voi e alla squadra avanti così!!
Finalmente dei cambi che portano al cambio modulo………. Complimenti
Forza Lecce 💛❤💛❤💛❤💛❤💛❤
In una sola partita D’Aversa entra nella storia del Lecce…..💛❤️💛❤️
Ed il mister c’è. Nn era facile fare dimenticare in fretta il lavoro di Baroni. Lui tra oggi e la partita di Coppa Italia ha dimostrato di avere le idee chiare e soprattutto tanta fame di rivalsa che automaticamente trasmette alla squadra. Buona la prima.
Quello che mi ha entusiasmato più di tutto ieri sera è la fluidità sul modulo. Impressionante. Non c ho capito un caz io, ma soprattutto la Lazio. Infatti sono arrivati 2 goal. Complimenti mister