Le pagelle di Lecce-Salernitana: Krstovic fa sognare, Falcone salva tutto. Che bravi Kaba-Banda!

Lecce-Salernitana, le pagelle: solo Blin delude le aspettative. Strefezza e Piccoli dentro con il giusto piglio, Pongracic ancora dominante

LECCE:

Falcone 7 – Anche sulla seconda vittoria casalinga su due in questa nuova Serie A ci sono forti i suoi guantoni. O meglio i suoi calzettoni, visto che la parata della gara la fa su Candreva nel finale di primo tempo, quando il trascinatore granata gli si presenta solo ed è costretto a superarsi. Poi nel secondo tempo attento su ogni singola occasione di una viva Salernitana

Gendrey 6,5 – Finalmente rieccolo, battagliero ed attivo come lo abbiamo conosciuto ed apprezzato. Il francese annulla in toto Bradaric e davanti è pericolo costante per i granata nonché prezioso assistman per la testata vincente di Krstovic che ne raccoglie il traversone spaccando la gara. Diagonali sempre puntuali, l’unico errore lo fa nella poca copertura su Cabral fermato solo dal palo

Pongracic 6,5 – La sua zona è quella da cui meno la Salernitana riesce a rendersi pericolosa. Il croato è a lungo dominante, poi quando Paulo Sousa decide che è il momento di cercare qualcosa in più del mero attendismo zoppica anche lui ma solo perché il centrocampo cala troppa nell’intensità difensiva. Resta un’altra gran bella prova difensiva

Baschirotto 6 – Il cuore e la grinta non mancano mai, soprattutto con quella fascia al braccio chiusa così a fatica. Le punte ospiti hanno vita difficile e toccano pochissimi palloni, mentre i guai arrivano da più lontano ed anche qui vale il discorso fatto per Pongracic. Rispetto a lui però le sofferenze finali culminano nell’errore in costruzione dal basso a cui è per la verità indotto dal complicato passaggio di Falcone e che per poco non manda in gol Cabral

Gallo 6 – L’inizio è positivo e Cabral per toccare palla è costretto ad abbatterlo. Con Banda forma un tandem niente male, anche se dal suo mancino la palla esce fuori talvolta troppo forte. Qualche errore di misura nella ripresa ed un po’ di sofferenza, anche se riesce a tenere fino a quando è sostituito

Ramadani 6,5 – Vola sulle ali di un Via del Mare che ne esalta la propensione alla lotta (ed al tiro da fuori, tentato ben tre volte). Per tutta la gara è schermo fondamentale ed a tratti solitario davanti alla difesa, prima perché Kaba e Rafia giocano molto alti per favorire la superiorità giallorossa e poi perché Blin e Gonzalez non entrano propriamente bene in partita. Così, anche perché per i miracoli non è attrezzato, un po’ di spazio centrale lo concede

Kaba 6,5 – Potenza e polmoni a dare grande sostanza al centrocampo del Lecce. È il più immediato scudiero di Ramadani, non disdegnando blitz in area ospite con tanto di un paio di mezze occasioni per colpire. Di testa sono tutte sue, quando c’è anche da fermare con le cattive gli avversari non si tira indietro e fa sentire la sua pesante presenza

Almqvist 6 – Come a Firenze non riesce ad imporsi in zona gol con conclusioni (l’unica è stoppata dalla muraglia granata) o assist, ma stavolta risulta molto più nel vivo del gioco ed in entrambe le fasi, dal primo all’ultimo minuto. Che il gol del vantaggio nasca dalle sue parti non è certo un caso, come non lo è il fatto che si soffra poco o nulla dalla sinistra granata anche per i suoi continui ripiegamenti. Guadagna corner a ripetizione e tiene in scacco Pirola fino allo scadere

Rafia 6 – L’inizio dominante del Lecce è figlio anche della qualità che regala sia tra le linee che da mezz’ala. Un paio di imbeccate sono quelle di qualità superiore alla media, anche se in un’occasione esagera e parte una pericolosa ripartenza che costa il giallo a Kaba. Poi soprattutto aiuto in ripiegamento fino al cambio

Banda 6,5 – Si ripropone nella versione pimpante ed instancabile con cui lo abbiamo visto in questa prima parte di campionato. Già dopo pochi secondi lascia sul posto il primo avversario per poi ripetersi più volte, fermato non dai raddoppi ma dalla marcatura triplicata che Gyomber e compagni gli riservano. Esce tra gli applausi dopo averci messo lo zampino in quasi tutte le azioni create nella prima metà di ripresa, mentre per i calci da fermo è meglio cercare altre soluzioni

Krstovic 7,5 – Prima da titolare dai connotati mostruosi. Di testa le prende tutte, non si tira indietro da mezzo confronto fisico e fa un lavoro di conquista, tutela (ne perde uno in 70 minuti) e smistamento dei palloni raramente visto di recente da queste parti. Il gol lo lasciamo per ultimo: una giocata strepitosa per tempismo, tecnica ed atletismo

Gonzalez 6 – Non entra benissimo in campo e gioca forse qualche metro troppo avanti rispetto a quello di cui il Lecce avrebbe bisogno, lasciando qualche metro di troppo ai granata. Poi ne prende le misure, lotta e gestisce bene pressoché tutti i palloni giocati

Blin 5,5 – Si prende la palma di peggiore dei suoi perché il suo ingresso porta il Lecce a sbandare parecchio proprio nella sua zona, lasciando Ramadani in balia degli avversari. Qualche tocco sbagliato prima di riprendersi e di mancare di testa un gol probabilmente “rubato” a Pongracic

Strefezza 7 – La defezione a sorpresa di giornata dimostra la sua leadership entrando in campo come meglio non poteva. Corner battuti alla perfezione, dribbling riusciti, tantissima lotta e quel rigore che, con un tempo supplementare ancora da giocare, era tutto tranne che leggero

Piccoli 6,5 – Che bell’impatto per l’ultimo innesto del mercato giallorosso. Con due allenamenti alle spalle è gettato nella mischia quando Krstovic è esausto e ne continua il lavoro, proponendo una decina di sponde per i compagni che chiudono in crescendo

Dorgu 6,5 – Quella sinistra è la fascia dalla quale il Lecce è più sofferente e D’Aversa lo manda dentro, trovando una risposta positiva nonostante i campani certo non arretrino. Tra i tanti a chiudere in surplus fino al bolide che, deviato dalla mano di Cabral, porta al rigore di Strefezza

All. D’Aversa 7 – Un successo importantissimo nel primo scontro diretto della stagione ottenuto in una gara dai due volti. Il Lecce domina in lungo ed in largo la prima mezz’ora, sprecando un po’ troppo e favorendo una Salernitana che alza il baricentro trovando di contro un undici che non ha alcuna voglia di abbassarlo, a costo di rischiare qualcosa. Un paio di ripartenze erano sicuramente da evitare ma questo va anche rintracciato dal ritardo nell’entrata in gara di alcuni singoli che non toglie certo merito ad un successo sudato e, tutto sommato, meritato

Qui le pagelle della Salernitana.

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25 Commenti
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Dan
3 anni fa

Ridateci Olivieri ah ah

Kunta Moi
3 anni fa

L’importante era portare a casa un risultato positivo, anche per allontanare gli spettri dello scorso anno, e l’abbiamo fatto.
Avrei dato qualcosa in più a Falcone che ha salvato il risultato in un momento delicato, in cui la Salernitana stava macinando gioco.
Ieri secondo me è mancato un vero regista che gestisse il pallone e addormentasse un po’ il gioco. Ramadani ha giocato quasi esclusivamente in copertura (facendo peraltro molta legna). Rafia che è tecnico ma un po’ lento deve dare qualcosa di più all’azione di gioco ed essere più veloce a girarsi palla al piede, altrimenti può perdere palle che poi innestano contropiedi velenosi.
Finalmente a Firenze e ieri al Via del Mare abbiamo visto 2 goals da centravanti vero, cosa che non vedevamo dai tempi di Coda. Speriamo bene!

Nico
3 anni fa

Kristovic altro che Vucinic dagli inserimenti che ha somiglia a Icardi fateci caso, e ancora nn abbiamo visto in campo gente come Venuti, Fatiganti , stavolta corvino se superato

vittorio
3 anni fa
Reply to  Nico

si e’ vero ,pero’ lavora di piu’ di icardi, e’ piu’ di raccordo, bel commento bravo

mercurio
3 anni fa

grazie corvo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Mario
3 anni fa

Strefezza tende sempre a strafare!
Urge reset!

Luca
3 anni fa
Reply to  Mario

Si. Te la capu toa

vittorio
3 anni fa
Reply to  Mario

brutrta giornata he?!…hai la sciorta vero?!!!

mendoza
3 anni fa
Reply to  Mario

il bari sta andando forte invece, continuate cosi che vi salvate sicuro!!!!

Fernando
3 anni fa
Reply to  Mario

Speriamo che Strefezza continui a strafare come ieri sera!

RosarioBiondonelcure
3 anni fa

Se avessimo chiuso la partita nei primi 30 minuti avremmo fatto della Salernitana quello che volevamo. Purtroppo un po’ per sfortuna, un po’ per bravura di Ochoa nn siamo riusciti a chiuderla subito senza sicuramente rimproverare niente a nessuno, anzi, un Lecce così devastante, anche nei momenti di difficoltà, è un piacere per le mie pupille, senza dimenticare che lo scorso campionato abbiamo perso in casa contro questi. Detto ciò Forza LECCE 💛❤️

Marco
3 anni fa

Ma qualcuno mi puo dire perche Gendrey non vuole mai dare palla ad Almqvist?? Non lo aiuta mai in fase offensiva come lo fa Gallo per Banda… come c**zo Almqvist puo essere pericoloso quando è da solo contro 2-3 avversari

Maurizio
3 anni fa
Reply to  Marco

Concordo

Rosario Caruso
3 anni fa
Reply to  Marco

Hai ragione. Xo x farlo ci vuole tanta corsa. Forse il francese è un po pigro? Gallo corre x 90 minuti ed esce dal campo sempre stremato ma alcuni non apprezzano. Cmq D aversa saprà cosa fare

Antonio
3 anni fa

Forza LECCE fammi sognare grazie ragazzi ❤️💛🇮🇪

Cicciofino
3 anni fa

Ma siete seri???😅

Alessandro
3 anni fa

Avanti Lecceeeeeee…..

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