L’allenatore del Lecce parla così in conferenza stampa dopo la terza vittoria in campionato, maturata oggi contro il Genoa.
CHIAVE PER LA VITTORIA. “Avevo chiesto ai ragazzi di scendere in campo per portare il risultato con equilibrio. Il Genoa difende bene e cerca di sfruttare le caratteristiche dei propri calciatori in ripartenza. Ci siamo ben comportati sia in parità numerica sia alla fine. Il gol è arrivato da fuori area, è giusto sbloccare la partita così”.
TOUBA E GLI ALTRI. “Ha fatto una grandissima partita. Difensori centrali di ruolo non c’erano, in Serie A le rose sono ampie, ci devono essere due giocatori per ruolo. Siamo contenti della sua prestazione e c’è un gran lavoro di società e direttori sportivi. Sono felice per lui e per i neoentrati altri. Sono felice per Oudin, Piccoli ha fatto bene, stasera ho inserito Sansone e mi dispiace per chi non è entrato”.
MENTALITA‘. “Questa squadra ha qualità di aggressione sulla fase difensiva. Piace aggredire in avanti. Essendo giovani è giusto continuare e migliorare. Per quanto riguarda l’interpretazione palla al piede è chiaro che stiamo lavorando per migliorare l’aspetto realizzativo e di costruzione. Possiamo far meglio e non mi è piaciuto quando abbiamo smesso di giocare dal basso. Dobbiamo cercare soluzioni sulle catene. Servono giocatori che giocano palla a terra e addosso. A parte Krstovic, abbiamo giocatori bravi ad attaccare e fra le linee. Oudin c’era anche l’anno scorso ma Rafia l’anno scorso era in Lega Pro, sette ragazzi facevano la Primavera l’anno scorso. I risultati arrivano col lavoro quotidiano. Corvino è un maestro. Portare Krstovic e Piccoli sono gran colpi. Noi dobbiamo migliorare ogni giorno”.
TURNOVER CON L’INFRASETTIMANALE. “Sicuramente domattina valuteremo tutte le situazioni. Quando si prepara una gara di solito si preparano due-tre gare. Si può essere in inferiorità, in superiorità o occupare posizioni divese. Loro hanno usato Sabelli in mediana ma potevano giocare a cinque dietro, ogni squadra cerca di sfruttare i difetti dell’avversario. E’ giusto andare in campo sapendo come giocano gli altri ma il risultato arriva con l’atteggiamento. A parte qualche minuto con la Fiorentina ho sempre visto la giusta determinazione in loro”.
NUMERI IN CASA. “Nove punti, due clean sheet e un percorso di crescita. Di cosa sono orgoglioso? Ripeto, sono orgoglioso di vedere i ragazzi tutti i giorni in allenamento, non li ho mai rimproverati per atteggiamenti e professionalità. E’ normale poter essere inesperti in delle situazioni, come anche oggi in superiorità numerica. I risultati in casa ci gratificano davanti al nostro pubblico. E’ importante per tutto l’ambiente: squadra, giornalisti, città. Dobbiamo essere uniti anche nelle difficoltà. Prima di pensare al Napoli mi focalizzo sulla Juventus”.
DUE PUNTI E DUE ESTERNI. “Volevo dare un segnale. Quando un allenatore fa cambi dà degli input. Giocare in superiorità numerica come prima era impensabile. Oudin poteva giocare mediano, ha sbagliato i primi appoggi, ma ci sta dopo tanto tempo. Con due esterni come Sansone e Almqvist avevamo fase difensiva e la soluzione era giusta. Volevo dare un messaggio di vittoria con equilibrio”.
STREFEZZA. “Sta bene, ha fatto un’ottima partita come gli altri, il risultato pieno è arrivato per tutti”.
STATISTICHE. “L’anno scorso 3 vittorie in 19 gare? Essendo in superiorità numerica volevo tenere palla. Non faccio paragoni con l’anno scorso, due stagioni non possono essere paragonabili. L’anno scorso il Lecce si è salvato facendo un miracolo e quest’anno dobbiamo salvarci come l’anno scorso. Volevo far girare il Genoa da una parte all’altra, siamo stati frettolosi a cercare il centro, dovevamo cercare più gli esterni. Gli spazi si sono aperti con Piccoli e Krstovic, se Rafia avesse fatto gol all’inizio della ripresa la storia sarebbe stata diversa. Oggi non c’è stato un episodio per loro e i ragazzi sono stati bravi contro calciatori di gamba. Siamo stati bravi a rimanere concentrati e in equilibrio”.
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Buongiorno a tutti, grandissimo Lecce.
Volevo solo sottolinere, come il “Corriere dello Sport”, giornale sportivo sul quale vengono in genere riportate solo foto di ragazze o signore nude, che hanno solo necessità di farsi pubblicità per raccimolare qualche moneta, grazie al caro direttore “ZAZZARONI”, non è riportata una sola riga sulla partita Lecce-Genoa.Grandi continuate cosi e spero che noi tifosi gli possiamo dare un bell’insegnamento boicottando puesto “PENTHOUSE”.
il gruppo conosce bene il percorso da fare,il lecce diverte e incanta,vive la sua magia con libertà e freschezza…un ‘esempio per tutti.
Certo che i giornalai sempre a caccia della polemica, l’ anno scorso 3 vittorie in 19 gare, e sto cxxxazzi dove li metti? Comunque mister D’Aversa ha uno stile totalmente differente da Baroni. Lui è sanguigno anche nell’ impartire ordini in campo, oltre al fatto di saper essere camaleontico a partita in corso, caratteristica che hanno pochissimi allenatori al mondo. Baroni era molto più pacato a bordo campo, ed il suo era 433 sia se vincevi che se perdevi. E comunque anche Baroni con quella rosa di mxxxerda che si ritrova sta facendo un miracolo. Bisogna dare merito.
E’ bellissimo, guardare la classifica e vedere il Lecce al secondo posto e resterà così almeno fino alle 15 di oggi. Ieri sera abbiamo assistito ad una partita molto simile a quella di Monza, anche se a ruoli invertiti, era il Genoa a difendersi e non lasciare spiragli finchè il bolide di Oudin ha fatto esultare il popolo giallo-rosso. In altri sport, tennis, pallavolo, viene calcolata la velocità della palla, nel calcio ancora no, peccato, sarebbe stato interessante sapere a quanto viaggiava il pallone del gol. Un’altra riflessione sulla rovesciata di Krstovic, erano anni che non ne vedevo una costruita ed eseguita nel modo classico, questo ci fa capire il carattere del giocatore che, ha dato precedenza alla spettacolarità del gesto ignorando eventuali rimproveri del mister in quanto, aveva il tempo di girarsi e cercare la porta con maggiore precisione. Personalmente quella rovesciata mi è piaciuta, sapore e colore di un calcio di altri tempi.
Tutta la rosa e validissima una partita la volta le altre sono passate pensiamo alla juve forza lecce
Ahmed Touba, uomo in campo 🔥⚽