Mencucci: “Centro sportivo? Quanto più vicino a Lecce. Ci sono tre alternative”

L’amministratore delegato del club, ospite ieri sera a Piazza Giallorossa, ha parlato della sua quotidianità a Lecce, partendo dalla carica data dalla Curva Nord dopo la sconfitta contro il Torino

I ragazzi della Curva comprendono sempre la situazione e le dinamiche della partita –ha dichiarato Sandro Mencucci nelle parole riportate da TrNews-, quello che è stato fatto e quello che potrà essere fatto in futuro e secondo me hanno valutato correttamente quello che tutti abbiamo visto, una squadra che non meritava di perdere. Io? Nessuna squadra del cuore al di là del Lecce. Vivo in città e la passione dei tifosi è contagiosa”.

I progetti di crescita dell’Unione Sportiva Lecce passano per la realizzazione di un centro sportivo, obiettivo posto ormai da molto tempo dalla dirigenza. Mencucci rivela che ci sono più idee: “Stiamo vedendo di investire in un centro sportivo, abbiamo tre alternative, una di queste la faremo, ma bisogna fare un centro sportivo che sia giusto per la nostra società, quindi partire piano piano per (poi) eventualmente ingrandirlo. Se fosse per il presidente Saverio Sticchi Damiani lo faremmo già domani mattina, praticamente me lo dice quasi tutti i giorni perché è un pallino fisso che ha giustamente, perché ha capito che se devo dire cosa manca a questo Lecce oggi? Proprio il centro sportivo ci farebbe fare un balzo in avanti. Abbiamo già una tifoseria stupenda, una parte sportiva ottima, il direttore di area tecnica migliore d’Europa, dei soci eccezionali”.

Sandro Mencucci aggiunge che l’obiettivo è la massima sinergia e condivisione tra US Lecce e tifoseria salentina: Cerchiamo di trovarlo quanto più vicino a Lecce, perché sia un posto facilmente raggiungibile per i tifosi i modo che possano venire agli allenamenti, che possano vivere con noi anche questo centro sportivo, noi abbiamo visto che la squadra e la società non stanno in una torre d’avorio, La dimostrazione numero uno è data dal presidente, quando esco con lui saluterà 8500 persone farà 10mila selfie, non dice mai di no a nessuno”. Nei luoghi potenzialmente utilizzabili dal Lecce rientrano anche i due campi da calcio situati all’antistadio: “I due campi davanti allo stadio obiettivamente se li guardo dall’esterno troverei un luogo naturale per l’US Lecce, ho capito che vengono usati da associazioni che nessuno vuole sfrattare ma se si trovasse un altro posto per loro e noi andare lì sarebbe meglio ma noi”.

Saverio Sticchi Damiani e la moglie Marina D’Arpe sono dei motori per quanto riguarda le questioni del club. L’amministratore delegato approfondisce: “Siamo immersi nella gente a partire dal presidente e dalla moglie, Marina, persona splendida che si dedica tantissimo alla squadra. Voi non lo sapete ma lei si dedica in maniera eccezionale. Lei l’ho indicata anche come la responsabile a livello di Lega che si occupa di tutte le iniziative di carattere sociale, perché lo fa davvero. Ora Marina mi odierà per aver detto questo, ma ho voluto dirlo perché sono quelle figure di cui non si vuole occupare nessuno perché è sempre faticoso stai sempre a contatto con tante persone che hanno problemi e non tutti sono portati per queste cose”.

Il Lecce è una società in salute e Mencucci traccia i numeri principali della gestione: “Abbiamo fatto 55 milioni di fatturato, quest’anno abbiamo fatto 20 milioni di plusvalenze quindi considera che chiuderemo un bilancio molto positivo al 30 giugno del 2024, proprio per questo che questi denari saranno reinvestiti esclusivamente in giocatori e centro sportivo, non distribuisco dividendi, tanto per intendersi”.

Redazione

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19 Commenti
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2 anni fa

Quali sono le 3 alternative?

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2 anni fa

Una grande società la nostra da prendere da esempio… altro che cinesi, americani o presidenti che seguono, male, due squadre. 👏👏. 💛❤️

Matteo Grottaglie
2 anni fa

Fare un complesso non dispersivo sarebbe l’ideale stadio di proprietà centro sportivo affianco recuperando l’antistadio con due tre campi da calcio sarebbe l’ideale, inoltre creerebbe una città del calcio salentino vivibile tutta la settimana non dispersiva, sarebbe fantastico per tutto il Salento

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2 anni fa

Si potrebbe recuperare il vecchio Itaparica💪💪💪

Gennaro
2 anni fa

Il Centro Sportivo potrebbe sorgere in un’area abbastanza grande da contenere inizialmente due campi di calcio in erba naturale+ palestre+ servizi. Successivamente da ingrandire con Campi Tennis, Piscine, Termario, Saune. La zona circa 15-20 ettari di terreno, immagino, vicina alla tangenziale, per Maglie?

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2 anni fa

Abbiamo tante persone im gamba a lecce. Grande società

Mario
2 anni fa

E strategicamente perfetto

Mario
2 anni fa

Il centro sportivo di san cesario di Lecce sarebbe ottimo e attaccato alla tangenziale

Antonio
2 anni fa

L’antistadio, anche in erba sintetica, sarebbe perfetto ed economico da gestire; inoltre garantirebbe pubblico ad ogni adunata della squadra, merchandising, famiglie in gita, bar e ristoro annessi……..ecc, ecc.
Fantastico.

Giannuzzo
2 anni fa
Reply to  Antonio

L’ erba sintetica te la fumi tu a casa tua. Ma stai scherzando a fare gli allenamenti sul sintetico e la partita vera e propria sull erba naturale?

Alessandro
2 anni fa

Sempre forza Lecce

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