Tra il Salento ed il Nord-Passo di Calais, l’area geografica più settentrionale di Francia, c’è una bella differenza. Di clima, di storia, di gente, di cibo. Ed anche un calciatore professionista abituato a cambiamenti radicali può sentirlo fortemente. Ancor più se questi elementi ne hanno contribuito alla rinascita dopo un periodo che dire negativo è dire poco. Chiacchiere da ba(ckg)r(ound), ovviamente, ma non per questo si può asserire che non abbiano per nulla influito sul non esaltante ritorno in patria di Samuel Umtiti.
Il francese, perno fondamentale per la salvezza del Lecce 2022/23, salutato per forza di cose il Via del Mare lo scorso giugno ha fatto rientro di passaggio a Barcellona e, sbrigate le formalità burocratiche, si è trasferito, per la prima volta dal 2016 a titolo definitivo, al Lille. Club, quello della sopracitata regione transalpina, che poteva permettersi Umtiti sia a livello di ingaggio che di ambizioni, potendo disputare la Conference League e puntare ad un piazzamento Champions in campionato.
Le cose, però, non stanno andando esattamente come previsto soprattutto in campionato. Nello stesso, che vede i rossoblù al momento quinti e non proprio in linea con le attese della vigilia, il classe 1993 ha giocato appena sei match, di cui tre nei minuti di recupero finali, uno sempre da subentrato per 40 minuti ed appena due dall’inizio. Il tutto senza aver sofferto fastidi muscolari (si è fermato solo un turno per una commozione cerebrale da scontro di gioco, per fortuna senza conseguenze per la salute del ragazzo).
Meglio sta andando in Europa. Anche qui i gettoni sono sei ed in questo caso ben cinque dal primo minuto. Il tutto, però, contro avversari che dire modesti è poco: gli slovacchi dello Slovan, i faroensi del Klaksvik e gli sloveni dell’Olimpia Lubiana nel gruppo chiuso da primi, i croati del Rijeka in un preliminare vinto solo ai supplementari. Insomma, quando i tifosi del Lecce hanno salutato Samuel Umtiti si sarebbero attesi, e gli avrebbero augurato, di trovarlo esprimersi su tutt’altri livelli. Ora in Francia c’è la sosta, lui è il benvenuto per rifocillarsi con una boccata d’aria fresca di quelle che tanto amava prendere con sguardo sul Canale d’Otranto. Chissà che non gli basti per (ri)trovarsi.
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Il 26 settembre in uno scontro di gioco contro un centrocampista del Reims, Samuel ha subito una commozione cerebrale.
Ma Samuel è un leone ed ha recuperato in tempo record.
Ritorna nel Salento..Samuel
Vi immaginate una difesa centrale con Pongracic & Umtiti ? Sarebbe una suadra con centrali da top team e certamente non avremmo perso per strada tanti punti
Riportiamo Umtiti a Lecce questa è la sua casa💛❤️
Che difesa fortissima sarebbe con Umtiti,Baschirotto e Pongracic !!!
Samuel Umtiti Lecce ti aspetta a braccia aperte 💛♥️
Samuel…i soldi non valgono il tuo talento…e come molti, via da Lecce si perde la strada maestra…dovresti venire al volo a casa…
Comincio veramente ad avere dubbi sul livello della serie A.. sempre più calciatori considerati forti in Serie A fanno regolarmente flop all’estero….
Gioca in Francia, mica in Premier League
A Lecce si è (ri)trovato benissimo e noi lo aspetteremo sempre a braccia aperte! Chi lo sa? Mai dire mai! I soldi non danno la felicità, i “Pasticciotti” sì!
Samuel uno di noi ❤️ salentino per sempre
Torna a casa…qui sei amato 💛❤️