21 clean sheet in 32 partite con 14 gol subiti totali tra Serie A e Champions League. Oltre alla vittoria contro il coriaceo Atletico Madrid di Simeone, non più “cholista” trascendentale come un tempo ma uscito dall’andata degli Ottavi di Champions League con 0 tiri in porta, l’Inter si conferma ancora inossidabile. Roberto D’Aversa avrĆ guardato con attenzione la vittoria neroazzurra negli Ottavi di Champions, suggellata nel secondo tempo con il gol di Marko Arnautovic, maturato al minuto 79 dopo una percussione centrale di Lautaro Martinez respinta da Oblak ma nata da un malinteso tra Reinildo e De Paul.
L’Inter dovrĆ però valutare le condizioni di Marcus Thuram, uscito alla fine del primo tempo per un fastidio muscolare per far posto all’autore del gol-partita. L’austriaco, prima di segnare, ha però fallito una ghiotta occasione nel cuore dell’area con Oblak quasi a terra. I Colchoneros hanno attaccato nel finale, ma Lino e Morata non hanno indirizzato verso la porta. A cinque giorni dalla sfida in campionato con il Lecce, dove l’Inter si presenterĆ a +9 dalla Juventus e con una partita da recuperare, il gruppo di Simone Inzaghi si dimostra sempre più granitico.
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Purtroppo a noi mancheranno i due più forti che abbiamo in rosa, ma si parte da 0-0 come sempre. Giochiamola con attenzione e rabbia agonistica, poi si vedrĆ . Il calcio ĆØ bello perchĆ© non ĆØ scienza esatta, se riuscissimo a sorprenderli all’inizio, poi tutta adrenalina e rugiti del via del mare fino alla fine per portare a casa qualcosa che sembra impossibile. Forza Lecce š ā¤ļø
Infatti ĆØ uscito uno e ha segnato l’altro che ci ha fatto goal all’andata e anche l’anno scorso con il Bologna, praticamente forse ĆØ peggio visto Thuram nella partita di andata.
Vabe’, combattiamo senza paura.
Uno di meno! Peccato che a noi ne manchino due!
Hanno giĆ detto che non ci sarĆ nella partita contro il Lecce.