Un premio alla memoria di Daniele De Santis, l’arbitro leccese di 33 anni, ucciso insieme alla sua compagna Eleonora Manta. L’AIA di Lecce ha scelto di ricordarlo con un premio, che quest’anno è stato assegnato a Daniele Orsato, che nell’incontro che si è svolto nella sede del capoluogo salentino, ha colto l’occasione per un confronto con i giovani arbitri che sognano di arrivare in Serie A così come avrebbe potuto fare lo sfortunato Daniele De Santis.
“Questa è una giornata speciale per la sezione di Lecce perché è stato istituito il primo premio per la memoria di un giovane arbitro, morto in una tragedia, e che aveva delle grandi qualità e il potenziale per arrivare in Serie A -sottolinea il presidente della LND Puglia Vito Antonio Tisci- Siamo orgogliosi di essere qui”. A sottolineare l’importanza della serata anche il presidente della sezione AIA di Lecce: “Quest’anno abbiamo voluto istituire questo premio a carattere permanente destinato a figure arbitrali che si sono distinte non solo per capacità tecniche – sottolinea Paolo Prato Presidente Sezione AIA Lecce. Credo che Orsato rappresenti il top a livello nazionale ma, soprattutto, mondiale. Per noi è un piacere e un onore per noi conferire questo premio, in ricordo di Daniele, al fischietto più forte del mondo”.
Quella di mercoledì 28 febbraio è stata una giornata speciale per tanti giovani arbitri salentini che hanno avuto la possibilità di allenarsi con uno dei fischietti più importanti del panorama internazionale.









Morisse