Il tecnico parte dagli errori compiuti in vantaggio: “Parlare degli errori ĆØ realismo, non pessimismo. Avremmo meritato la vittoria, non condivido il rigore ripetuto perchĆ© chi ha preso la palla non ha influito. Ci vorrebbe buon senso, altrimenti diventa impossibile. Il rigore l’abbiamo fatto da soli, ma anche quando non rimedi va bene, porca miseria! Abbiamo messo in difficoltĆ il Lecce, hanno creato solo nel primo tempo. LƬ abbiamo perso al 94′, ogni tanto ci vorrebbe un pizzico di fortuna, ma dobbiamo fare mea culpa per crescere”
E poi: “Se dovessimo guardare la classifica, sarebbe preoccupante. Questa squadra combatte, gioca, non ĆØ remissiva, siamo competitivi con tutti. Ci mancano solo punti. Voglio fare gol come quelli fatti oggi dal Lecce, tornata sul culo del portiere. I punti cambiano ogni pensiero, a noi servono tre punti che sarebbero vitali per morale e per quello che portiamo in campo. Ce li meritiamo. Harroui ha sentito una fitta e non lo avremo per tre-quattro settimane”
Su cosa manca al Frosinone: “Non posso discutere con voi del particolare tecnico, ci riduciamo sempre al gol e al risultato. Manca che il portiere se la butta dentro da solo, dobbiamo sperare anche questo. Sono cosƬ perchĆ© c’ĆØ tanto rammarico, ma vedo una squadra viva che vuole fare la partita che cerca di imporre il gioco in una sfida dove si poteva essere frenati”.
L’atteggiamento del Frosinone ĆØ chiave: “L’allenatore dice di non pensare all’arbitro e giocare e i ragazzi lo fanno. Diversamente perdiamo tempo, volevamo vincerla ma a volte volere non basta. Non posso dire che la squadra non ci ha provato. Il Lecce ha giocato meglio per 10-12 minuti. Abbiamo sbagliato tre quattro palle in uscita ed eravamo lƬ, abbiamo avuto la bravura di segnare nel finale di primo tempo muovendo la palla da fermo. Quando crei cosƬ tanto e non concludi ti dispiace. In palio ci sono punti importanti. Loro li ho visti più contratti di noi, che abbiamo cercato di costruire qualcosa di interessante col desiderio di voler far gol”
Sui singoli, DiFra continua: “Reiner ha fatto un primo tempo grande con la Roma e non ha giocato con la Juve perchĆ© ĆØ stato male. L’ho inserito per dare continuitĆ al dualismo in settimana. Non ĆØ questa la chiave della partita. Manca spensieratezza e lo diciamo solo perchĆ© manca il risultato oggi. Dobbiamo essere bravi a mantenerla, ma essendo consapevoli dei punti che valgono”.
Il tecnico conclude ricordando la partita d’andata e parlando della tensione: “Sono legato al Lecce, ha giocato anche mio figlio e spero di salvarci insieme. All’andata ha vinto il Lecce al 94′, sarebbe stato giusto vincere oggi noi, ma guardiamo alla prossima con ottimismo. Ci siamo e giochiamo per vincere”.
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Tene ragione stu ciucciu
E la pensa bene
Tieni ragione mister…. Un Lecce assente,meritavate la vittoria!!!
Alla fine conta sempre il risultato del campo e il punto di oggi, secondo me vale molto!
Ti stimo come Mister purtroppo però sono convinto che la partita dura finchĆ© l’arbitro non fischia la fine e diciamo che il pari ĆØ il risultato giusto spero che l’anno prossimo ci incontriamo in serie A
Ha ragione!
Mbiscalu
Pure 13 14
Ci e’ andata di lusso. Lecce indecente.
E andata bene per il Lecce finalmente oggi e girata un po di fortuna quella che mancava , bel bottino 4 punti in saccoccia presi contro al Frosinone