Baschirotto: “Serve restare uniti. Ho chiesto ai compagni di tirar fuori l’uomo”

Il capitano del Lecce parla in sala stampa dopo la sconfitta interna con l'Hellas Verona

Il finale teso caratterizza il momento più difficile del campionato: “Ho chiesto ai compagni di portare positivitĆ  anche se abbiamo perso -commenta il capitano-. Ne abbiamo altre dieci e abbiamo tutto nelle nostre mani, ĆØ lunga, guardiamo avanti e lavoriamo. Cosa ĆØ successo all’inizio e il coro ‘non vi vogliamo dalla Curva’? Si esce restando uniti, ho chiesto compattezza, non bisogna cercare alibi, serve restare uniti. So che per i tifosi ĆØ difficile, ma restando uniti ne verremo fuori. Aiutarci l’un l’altro e lotteremo l’uno per l’altro per uscire dalle difficoltĆ . Loro hanno trovato un gol fortuito e noi abbiamo avuto tante occasioni, siamo stati sfortunati e Falcone ha fatto zero parate. C’ĆØ poco da parlare di tattica, le partite cosƬ sono difficili e si sbloccano per episodi”.

A Salerno servirĆ  maggior concretezza: “Dobbiamo andare lƬ con convinzione di poter salvarci, ne abbiamo le qualitĆ  abbiamo fatto rimonte incredibili, penso al Milan ma ora serve solo archiviare senza pensare troppo negativo. Serve positivitĆ  in testa, se pensi negativo parti giĆ  sconfitto. Dobbiamo lavorare tanto, ne sono convinto, ma ĆØ la ricetta giusta per venirne fuori”.

L’azione del gol ĆØ letta cosƬ da Baschirotto: Gonzalez e Ramadani si sono fatti attrarre dalla palla, ma non sto qua per dare colpe, se perdiamo perdiamo tutti insieme, se ci salviamo ci salviamo insieme, se retrocediamo retrocediamo insieme, pensiamo alla Salernitana, uno scontro diretto alla portata, guardiamo gli errori e lavoriamo a testa bassa”. C’ĆØ involuzione sul piano del gioco, e i tifosi sono preoccupati:Queste partite qua sono tirate, c’ĆØ poca tattica, tante seconde palle. Potevamo gestire meglio qualche pallone ma ho chiesto ai compagni di tirare fuori l’uomo che c’ĆØ dentro. Tramite quello possiamo far bene”.

Per Baschirotto, affrontare il Verona ĆØ una partita speciale: “Sono cresciuto a Verona ma non ho mai avuto a che fare con l’Hellas, ho giocato distante da casa a parte un anno al Chievo. C’erano i miei genitori, io guardo il Lecce, la mia squadra, la mia maglia e gioco per portare la mia squadra alla vittoria”.

 

Redazione

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82 Commenti
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2 anni fa

AH AH EX CARDI CHIEVO SCIOPA

Luca
2 anni fa

Per i commentatori: ĆØ megghiu ci turnati alla scola ca nu ne mestiti una sorte te CIUCCI!!

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2 anni fa

Le colpe sn un po di tutti….però voi giocatori quando giocate nu pocu te sangu lo dovete tenere!!!!

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2 anni fa

Baschi… hai rotto

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2 anni fa

Purtroppo le colpe sono da distribuire… partendo in primis dalla societĆ  … il resto ĆØ fuffa

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2 anni fa

Fortuna che non hai chiesto di tirar fuori il bambinello!

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2 anni fa

Avevano un uomo rinchiuso in qualche spogliatoio?

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2 anni fa

Io quello che vedo ultimamente ĆØ le altre squadre che riempiono l’area nostra, mentre un povero Cristovic che combatte sempre solo contro tutti gli avversari, non va bene

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2 anni fa

Baschirotto anzichƩ fare Hulk nel campo cerca di giocarci come Cristo comanda.
Non servono i muscoli in campo x quelli ci sono le palestre

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2 anni fa

Se ddemmazzisci nu picca , ĆØ facile ca lu rrii l’avversariu šŸ’›ā™„ļø

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