Il commento di Stefano De Grandis dopo le parole di D’Aversa in cui ci si scusa “parzialmente” dopo la testata a Thomas Henry: “Sembra quasi che non si rendesse conto lui stesso, poi ha visto le immagini e mi pare abbai capito che non ne esce benissimo. A me spiace, capita di perdere il controllo: il problema è che gli allenatori sono anche degli educatori. Reagire dopo la partita è stato brutto”.
E poi, con paragone al calcio di Delio Rossi rifilato ad Adem Ljajic nel 2012 ai tempi della Fiorentina: “Un po’ ha chiesto scusa, doveva mettere di più i puntini sulle i. Certi episodi restano, penso a Delio Rossi, che è una brava persona ma dopo quel gesto non l’abbiamo visto più allenare. Sono episodi che ti cambiano la carriera, spero per D’Aversa che non sia così. Però credo non si sia reso conto, la sua presa di posizione doveva essere più ferma”.
Gianfranco Teotino ha poi aggiunto: “Mi sarei aspettato anche le scuse della società, sapendo che è molto seria, che ha un uomo di calcio come Corvino. Mi sarei aspettato che qualcuno venisse a rimproverare il suo allenatore per quanto fatto”.
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