L’allenatore dei bianconeri analizza la vittoria contro il Lecce: “Paradossalmente giocare dopo può essere un vantaggio ma poi è aumentata la pressione. Nei primi 15-20 minuti eravamo tesi, non mettevamo la palla a terra, abbiamo trovato difficoltà, il Lecce è partito forte, ha giocatori che erano tranquilli, abbiamo dovuto soffrire e poi abbiamo sofferto di nuovo. Le motivazioni hanno fatto la differenza. Mi è piaciuto vedere situazioni che abbiamo provato, vedere l’atteggiamento di chi è subentrato. I ragazzi ci tengono”.
Cannavaro si proietta già alla partita con l’Empoli: “Sono esigente su certe cose, la squadra ha dei momenti di paura, difficili, a volte commettiamo errori che non si capiscono, ci sono costati cari con la Roma, oggi anche un retropassaggio senza senso. Delle letture pesano, serve far capire e ragionare sul possesso e non possesso. Abbiamo vinto una battaglia, ma la prossima è più difficile. L’Empoli e Nicola ne hanno giocate tantissime. Non è fatta al cento percento e poi c’è il Frosinone. Da quando sono arrivato ci sono stati solo momenti intensi”.
Gli scontri diretti saranno due finali: “Sono partite dove devi stare tranquillo e concentrato senza paura. Devi giocare con consapevolezza di avere armi importanti. Ora hai giocatori in fiducia, stanno trovando condizione, era difficile la gestione, tanti giocatori sono rientrati da infortuni. Davis, Success, ne posso dire 7-8. Stanno facendo uno sforzo incredibile e non possiamo mollare”.
Cannavaro chiude sul Lecce e sul Via del Mare: “L’ho detto, abbiamo trovato un Lecce che se l’è giocata fino alla fine, non volevano perdere in casa. Tornare a Lecce è bello, comunque al di là della città c’è gente che riempie sempre lo stadio, anche da avversario è bello. Poi con certi risultati ancora di più”.
Il tecnico ex Benevento si è preso rischi all’Udinese per cercare di trovare la salvezza: “Non so se sono folle, ma ho bisogno di tutti quanti. Ho avuto allenatori che si concentravano su 13 giocatori e altri che motivavano tutti, durante la stagione la fortuna di un allenatore è dare la possibilità a tutti. Poi ci sta che una volta gioca uno, una volta l’altro. E’ un rischio ma ci devi credere”.
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Ma v a ……il Lecce non ha giocato con la grinta che sa mettere durante le partite, di che parla costui?
Chi merita la serie A è il Cagliari
Grazie a tutti per l’affetto che avete dimostrato, non a me, ma al Cagliari, alla meravigliosa città di Cagliari, alla meravigliosa Sardegna. Ora c’è un lavoro da portare a termine e sono sicuro che si farà con tutte le forze. Non vedo l’ora di venirvi a trovare e farci una bella mangiata. 😘
dopo questi tre punti spero che non ne facciate altri…
Il Lecce è sceso in campo con i postumi della sbornia,solo Antonino Gallo ha dato un po’ di verve!
E stata venduta
La colpa nn è mai dei tifosi,,,nn fa mai piacere perdere,,,neanche in una gara amichevole,,,tantomeno se e di campionato
Ma se non abbiamo neanche giocato
In difficoltà? Non siamo scesi in campo altrimenti ieri per la vostra pochezza avremmo vinto almeno con 3 reti di scarto guardando il lecce di gotti delle precedenti 7 partite! Cannavaro senti me , nn parlare che è meglio prenditi sti 3 punti che è meglio, in caso vanno ad indagare sulla gara di ieri….
Molti hanno dimenticato (o forse solo perché servivano a noi i punti) Lecce – Udinese 1:0 con rigore di Udogie per un fallo clamoroso, altrimenti non avremmo mai segnato nonostante l’Udinese giocasse in ciabatte dal primo minuto. Non mi sembra di avere letto tutti questi messaggi in occasione di quella vittoria.
Avete vinto perché i nostri giocatori stavano ancora smaltendo la sbornia dei festeggiamenti…. 🤣🤣