Dense nubi nere si addensano sul cielo di Ancona. Infatti, a quanto si apprende da tmw, non risultano ancora pagati gli stipendi dei mesi di Marzo e Aprile, senza dei quali l’Ancona non potrebbe iscriversi alla Serie C. La scadenza dell’iscrizione era fissata per ieri sera, ma da ieri il malese Tiong non è raggiungibile.
A pochi minuti dalla scadenza, però, l’Ancona è stato iscritto. Di chi siano i soldi la domanda ancora senza risposta. Sicuramente non di Tony Tiong, vaporizzatosi – con cellulare spento – a Hong Kong. “Sono di un acquirente misterioso”, ha riferito la società agli ultras secondo quanto riporta il TgR Marche, che hanno assediato fin dal pomeriggio la sede del club. Scrivanie spaccate, vetri rotti, fino all’intervento di Digos e polizia. Un acquirente però c’è, ma avrebbe però posto una condizione: “Tiong ora deve vendere l’Ancona a zero”.
L’iscrizione è fatta, ma la partita non è ancora chiusa. La palla passa infatti ora al Covisoc, la Commissione di vigilanza, che dovrà valutare la bontà dei documenti presentati. Verdetto entro il 12 giugno. Dieci minuti hanno salvato l’Ancona, meno di dieci giorni potrebbero condannarla
Su Calcio Hellas le voci che lo hanno affiancato al Verona come possibile nuovo presidente.
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L’Ancona sarà iscritto in serie D……deve spendere 1 milione di euro per il centro sportivo e una squadra di C costa molto…..al suo posto ci sarà il Milan under 23……la Lombardia si rafforza ulteriormente