Il gol di Morten Hjulmand allāInghilterra può fare bene indirettamente al Lecce. La staffilata da ventotto metri dellāex capitano, campione di Portogallo con lo Sporting CP, fa girare ancora di più la bontĆ del progetto Lecce nel nuovo corso di Pantaleo Corvino. Hjulmand, ovviamente cresciuto specialmente dal punto di vista offensivo con i Leoes, ora vale molto di più dei 20 milioni circa incassati dai giallorossi quasi un anno fa.
Il Lecce che sāappresta a preparare la stagione 2024/2025 ĆØ una squadra ancor più in salute dal punto di vista tecnico ed economico-finanziario. La salvezza raggiunta senza mai essere invischiati negli ultimi tre posti ĆØ coincisa con altri risultati in bilancio. Ad oggi, il Lecce non ha urgenze di vendere i suoi big, ma, dallāaltra parte, la societĆ non tratterrĆ controvoglia giocatori che, legittimamente, vorranno misurarsi su altri palcoscenici. La condizione però chiara, ben tracciata da Saverio Sticchi Damiani e dallāarea tecnica di Pantaleo Corvino, ĆØ soddisfare una congrua offerta del Lecce, probabilmente ben al di lĆ della valutazione di mercato.
Mentre la dirigenza ha già messo nero su bianco le due occasioni a parametro zero Pierret e Morente, si attende la fine degli Europei, dove sono impegnati Pongracic, Ramadani e Berisha, per capire quale sarà il calciatore che susciterà più appetiti. La visione di Corvino, che ha confermato Gotti con un biennale, è di costruire una squadra migliore rispetto allo scorso anno e, magari, di completarla quanto più possibile già alla data del 14 luglio, quando cominceranno i lavori in Austria.
Patrick Dorgu, da tempo, ĆØ il calciatore più richiesto. Come accaduto per Hjulmand (e confessato dallo stesso Corvino) ĆØ da capire chi si farĆ davvero davanti con cifre e PEC ufficiali oltre gli interessamenti. Lāipotesi affascinante di un Dorgu allāAtalanta per sfrecciare alle dipendenze di Gasperini ĆØ tramontata, almeno alle prime condizioni ipotizzate dagli orobici con Piccoli contropartite tecnica. Per i big, il Lecce vuole solo adeguati corrispettivi economici.
In difesa, Pongracic ĆØ, a pelle, il calciatore che più probabilmente potrebbe salutare il Salento. Al di lĆ del debutto negativo a Euro 2024 contro una debordante Spagna, il croato ha fatto vedere la sua padronanza in A e il Bologna potrebbe offrirgli la chance di tornare a giocare la Champions League. Occhio però al Napoli e alla Fiorentina. Su questāidea si muovono anche le voci dāinteressamento per Gaspar, centrale angolano dellāEstrela Amadora seguito anche da Lazio e Cagliari più del cavallo di “ritorno” Lagerbielke. Per conversione, un discorso cosƬ potrebbe valere per Krstovic. Il montenegrino, 7 gol al primo anno in A, da tempo ĆØ finito nel mirino di Genoa (per sostituire eventualmente Retegui) e Fiorentina. Davanti, il Lecce ha valutato Entrup, punta in velocissima ascesa e convocato dallāAustria per gli Europei.
E poi ci sono Falcone, Baschirotto (seguito da Baroni per la Lazio) e lo stesso Ramadani. Il portiere, 29 anni, ĆØ una colonna del Lecce in queste due salvezze. La proposta della Roma, sua squadra del cuore, significherebbe una scelta professionale, in quanto nella Capitale andrebbe a fare il secondo di Svilar. In Albania, si ĆØ accostato il mediano del Lecce al Napoli di Conte, e non sono da escludersi altre idee in caso di buone prestazioni al termine del girone. Il programma stilato con Gotti prevede lāadeguata se non vantaggiosa sostituzione delle pedine partenti. Ciò induce un mercato attendista con tante idee inquadrate ma che poi possono divenire definitive anche con incroci improvvisi. Corvino sa come si fa. Il Lecce dovrĆ diventare bottega pregiata.
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I primi a Dover Partire: Venuti Oudin Rafhia š
Falcone – Gallo – Pongracic – Baschirotto-Berisha – Kristovic – Blin – Maleh – Da Confermare, il Resto da vendere immediatamente al DISCOUNT!!!!!!!š
Tutte queste voci fanno male al Lecce ed ai giocatori del Lecce. A bocce ferme e tracciando un bilancio odierno sono arrivati PIERRET e Morente a parametro zero. Sono andati via i prestiti che sapevamo giĆ di Piccoli e Almqvist, in più rientreranno per fine prestito Maleh, Nemmeno, Listowski Rodriguez ed altri. Per ora abbiamo fatto più noi di tutte quelle squadre che dovranno lottare per la salvezza, comprese le straricche Parma e Como praticamente ferme al palo(tranne Valeri per il Parma). Detto questo Corvino saprĆ valutare chi ha fame e voglia di restare e lottare ancora una volta per la maglia. Di tutti i nomi messi come carne sul fuoco dico che l’ unico che ha dimostrato interessamento per andarsene subito via da Lecce parlando del Lecce appunto come trampolino di lancio (conferenza stampa subito dopo la firma del contratto lo scorso anno) ĆØ stato Ramadani. Se poi si dovesse sacrificare qualcuno su l’ altare del dio denaro io personalmente sacrificherei Dorgu, che personalmente non mi ha impressionato più di tanto. Falcone Baschirotto Pongracic costituiscono insieme a Gendrey Gallo Blin Gonzalez Oudin quello zoccolo duro che rende questa squadra solida e da quella scossa in più quando serve da tirar fuori gli attribbuti. Quindi pensiamo che per ora la maggior parte delle notizie di calciomercato sono esclusivamente aria fritta. Krstovic invece va confermato assolutamente perchĆ© sappiamo tutti quanto ĆØ difficile trovare un attaccante di categoria.
Ciao Rosario… sono quasi d accordo con te. Non paragonare però il Como e il Parma ( tra l altro ha un ossatura giĆ molto preziosa e giovane fatta con investimenti importanti due stagioni fa in A) io piuttosto che Dorgu sacrificherei Venuti, Oudin, Sansone, Ramadani e Banda ( anche per via del modulo orientato alle due punte).. in ritiro farei valutare al mister Samek, Esposito,Lemmens e Rodriguez..Per il mio modesto parere fondamentali sono Falcone, Pongracic, Blin, Krstovic…a meno di offerte irrinunciabili cioĆØ almeno 15 milioni a testa..(non per Alexis)
Sono punti di vista che rispetto. Il Parma giĆ in coppa Italia contro di noi mi aveva fatto una gran bella impressione. Per me Oudin ĆØ l’ unico giocatore che abbiamo con i piedi buoni e va preservato. Ramadani chiederĆ lui la cessione, mentre Sansone Venuti nn porterebbero grosse cifre nelle ns casse. Banda potrebbe essere utilizzato com’ĆØ stato fatto per Almqvist (dal lato sinistro naturalmente) da esterno di centrocampo sacrificando appunto Dorgu che a me proprio non mi convince. Meglio ottimizzare ora, potrebbe rendere meno il prossimo anno. Anche perchĆ© se fai un bilancio sono state più le partite giocate sotto tono dal danese, rispetto a quelle giocate bene.
Rimango dell avviso che Banda ĆØ poco decisivo e tanto fumoso.. Oudin pure fa una partita discreta e 5 sotto tono… dei piedi amen… x Gallo e Gendrey si sono cresciuti tantissimo (meglio che rimangano un altra stagione) ma terzini si trovano di buon livello … più difficile sostituire l asse centrale.. vedremo.. sono fiducioso
E poi direttore non puoi nn valutare Gallo e Gendrey fondamentali, dopo i due straordinari campionati giocati in A.
Io Oudin nono ritengo fondamentale, spesso passeggia, il resto si