Ambito da Cagliari e Lazio, il Lecce è riuscito a sbaragliare la concorrenza portandolo nel Salento. Ora toccherà a Kialonda Gaspar ripagare la fiducia che Corvino e Gotti hanno riposto in lui. E, al contempo, proseguire in un percorso di crescita continua che parte da lontano.
Esmevanio Kialonda Gaspar nasce il 27 settembre del 1997 a Dundo, città mineraria nota per l’estrazione dei diamanti e situata all’estremo nord-ovest dell’Angola, ad appena 24 chilometri dal confine con la Repubblica Democratica del Congo. Ed è nella sua città che muove i primi passi giocando a calcio dapprima per le strade come i suoi coetanei, per poi farsi notare fino ad arrivare nelle fila della squadra che rappresenta la sua città, il Sagrada Esperança.
Con il sodalizio biancoverde segue la trafila necessaria ad arrivare al debutto in prima squadra, che si fa attendere ma arriva a 21 anni, nella Girabola (questo il nome del campionato angolano) 2018/19. Un paio di stagioni da “apprendista” in attesa dell’occasione di diventare titolare, la quale si manifesta nel 2020/21 e subito con risultati eccellenti, sul piano personale e di squadra. Per lui c’è l’esordio in Nazionale (14 novembre 2020), mentre a sedici anni di distanza dal primo il club vince il secondo titolo nazionale, e per Gaspar arrivano 22 presenze ed 1 gol. L’anno dopo si conferma ed anzi migliora, siglando altri tre centri ed ottenendo il secondo titolo in carriera, la Supercoppa d’Angola. A ciò si somma la partecipazione alla Champions League africana, in cui la sua squadra supera brillantemente i due turni preliminari per arrendersi solo nella fase a gironi al cospetto degli egiziani dello Zamalek, dei marocchini del Wydad Casablanca e dei connazionali del Petroleos Luanda.
Tra campionato e coppe, così come in Nazionale, il neo giallorosso è ormai insostituibile. Restare in patria è troppo poco, la sua carriera ha bisogno di una svolta europea e questa arriva puntuale nell’estate del 2022, quando l’Estrela Amadora lo fa volare in Portogallo, in Serie B. Favorito dalla lingua natale (in Angola è il portoghese) e dal saper associare ad un fisico dirompente una buona tecnica di base, Gaspar ci mette nulla ad ambientarsi ed è subito leader della retroguardia dei Tricolores che si garantiscono un terzo posto utile al pronto ritorno in massima serie.
Confermarsi in una categoria superiore è sempre più difficile, ma ancora una volta il classe 1997 non delude le aspettative. Inamovibile in difesa al fianco dell’ex Parma Pedro Mendes, gioca 27 gare siglando un gol e contribuendo alla salvezza dei suoi, capaci di chiudere al 14esimo posto forti di un successo decisivo all’ultima giornata sul Gil Vicente. Per Gaspar solo maglie da titolare e forfait unicamente obbligati, due per somma di ammonizioni e cinque per gli impegni in Coppa d’Africa con l’Angola, con cui vanta 20 presenze ed un gol (vs Repubblica Centrafricana a giugno 2023). Nell’ultima rassegna continentale si è fatto apprezzare come uno dei migliori difensori, tant’è che le Antilopi Nere hanno vinto il proprio girone tutt’altro che facile con Algeria, Mauritania e Burkina Faso, eliminato agli ottavi la Namibia per poi arrendersi ai quarti di misura con la Nigeria futura finalista. Una stagione dunque positiva quella 2023/24 per Gaspar, che in giallorosso ha firmato un triennale dopo essere costato quasi 2,5 milioni ed ora è chiamato all’esame più importante della sua carriera.
Dal punta di vista tattico, Kialonda Gaspar è difensore centrale puro, verrebbe da dire quasi “classico”. Rispetto ai colleghi moderni, l’angolano vanta sì un fisico imponente (193 centimetri) ma meno propensione alla “regia”, preferendo spesso il lancio lungo al fraseggio insistito tipico della contemporanea costruzione dal basso. Il suo punto di forza restano di fatto i duelli, vantando percentuali altissime sia nell’ultimo campionato portoghese che nella Coppa d’Africa 2024. Dopo Baschirotto, altri muscoli e carattere a disposizione di Luca Gotti.
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Muangole
Sarà forte, ma secondo me ci vorrebbe un’infornata di giovani italiani. Tipo Camarda del Milan è da lanciare, piuttosto che Piovere Esposito dell’Inter per l’attacco sarebbero l’ideale
Ottimo calciomercato del Lecce, per ora una delle squadre più attive sul mercato! Forza!