Perso un guerriero, eccone subito un altro. Nemmeno un mese fa il Lecce salutava il suo capitano Alexis Blin, ieri ha ufficializzato colui che per caratteristiche e (grossomodo) carriera ne è chiamato a prendere le veci, Lassana Coulibaly. Il classe 1996 arriva dalla Salernitana tornando prontamente in quella Serie A salutata in Primavera ed in cui ha ampiamente dimostrato di poterci stare bene.
Lassana Coulibaly nasce il 10 aprile del 1996 a Bamako, la capitale del Mali. Già piccolissimo coltiva passione per il calcio ed ambizioni di crescita importante, tanto da trasferirsi ancora bambino all’Academy JMG in Ghana. Da lì viene notato da alcuni osservatori che decidono sia pronto, appena 13enne, al salto nel calcio europeo. Passa così alle giovanili del Bastia, in Corsica, andando a fare tutta la trafila fino alla prima squadra e ad un esordio in Ligue 1 che arriva l’8 agosto del 2015 contro il Rennes. Passano due settimane e ad appena 19 anni si trova a siglare, nel netto 3-0 al Guingamp, il primo gol in carriera.
Con i Turchini resta per due stagioni, salutando solo dopo la retrocessione del 2017 e cedendo alla corte dell’Angers, che lo fa suo per 2 milioni quando ha da poco compiuto i 21 anni ed è ampiamente non solo nel giro del Mali Under 23, ma anche della Nazionale maggiore delle Aquile con cui aveva esordito il 4 settembre 2016 nel 5-2 rifilato al Benin (in totale per lui 43 presenze, 1 gol e 3 partecipazioni alla Coppa d’Africa). Tornando all’Angers, in bianconero giunge con grandissime aspettative che non riesce pienamente a rispettare, giocando solo la metà delle gare.
Nella stagione successiva cambia così completamente aria e vola in Scozia in prestito, ai Rangers Glasgow. Con i Blues si conferma valida alternativa, facendosi apprezzare particolarmente nell’ottimo cammino europeo della squadra e sommando nove gare ed un gol (contro il Maribor) in Europa League. Gli scozzesi non lo riscattano e così nel 2019/20 è nuovo prestito fuori dai confini francesi, stavolta in Belgio al Cercle Bruges. In Jupiler Pro League non va oltre i sedici gettoni stavolta senza gioia personale (a Glasgow aveva segnato anche in campionato), tuttavia l’Angers decide di tenerselo per il campionato successivo. E stavolta la musica è diversa, perché Coulibaly non trova solo buoni picchi di prestazioni ma anche ottima continuità d’utilizzo, sfiorando le 30 presenze che gli valgono una proposta di rinnovo che rifiuta.
Lascia così l’Angers a parametro zero e ad approfittarne è la Salernitana, che il 31 luglio 2021 lo mette sotto contratto. E nella stagione di ritorno dei granata in Serie A è tra le più belle sorprese, contribuendo in modo decisivo, con la sua quantità in mezzo al campo, alla risalita di una squadra che non molla fino ad ottenere una clamorosa salvezza. L’anno dopo è ancor più protagonista, le presenze passano da 31 a 35 e Lassana vola in mezzo al campo, riuscendo a proporsi in avanti con continuità fino a raggiungere il record di marcature, tre, che aiutano i campani ad ottenere uno strepitoso quindicesimo posto. Un anno dopo la squadra sembra avere le carte in regola per ripetersi ma Paulo Sousa, Inzaghi, Liverani e Colantuono falliscono e Coulibaly in mezzo al campo spesso corre a vuoto in una squadra senza anima né idee. E per lui valorizzare la propria capacità di scudiero diventa un miraggio. Proverà invece a farlo a Lecce, con cui arriva dopo aver firmato un contratto triennale con opzione per una quarta stagione.
Coulibaly è il classico centrocampista che fa della quantità, traducibile in corsa, dinamismo, fisicità e tempismo, la propria principale caratteristica. Non disdegna l’inserimento ed ha un tiro più potente che preciso, mentre la sua capacità di movimento lo mette spesso nelle condizioni di farsi trovare al punto giusto per piazzare l’assist vincente. Tatticamente ha giocato soprattutto in coppia con un altro mediano, anche se può benissimo ricoprire anche la posizione di mezzala destra di un centrocampo a tre.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Povero ragazzo va a fare la seconda retrocessione consecutiva non è bello per la sua carriera…waglio ma l’attaccante lo avete preso …ceramicola e’ svincolato hahahahah hihihihi hahahaha hihih hahaha saluti dalla MIA torre dell orso lido Rosetta vi voglio bene siete tenerissimi hihihih hahaha
È, finalmente, un ottimo acquisto…..non una solita scommessa ma una certezza da Serie A 👍
Concordo
Speriamo, però, che ci metta anche il cuore e la testa
O Lu Lecce face schifu…oppuru ete buenu…ncete Lu Tramacere ca ride sempre e ha pigghiatu lu postu te Lu Tar-atu.