Un Pantaleo Corvino rilassato ha partecipato a Piazza Giallorossa, trasmissione di TeleRama, dopo la fine del calciomercato, per il Lecce concluso, dopo il botto Ante Rebic, con gli arrivi di Hasa e Bonifazi. Nel presentare l’attaccante croato, ex Milan e Eintracht Francoforte, Corvino ha evidenziato che per mettere a segno certi affari bisogna avere conoscenze e contatti giusti e non essere uno sprovveduto, anzi un “sartu minzippa”.
Tr News riporta la spiegazione del direttore giallorosso: “Ricordandomi di mio nonno e mio padre che mi dicevano: āme pari nnu sartu minzippa, cce te la faci cu lu sartu minzippa? Sta dienti comu allu sartu minzippa?ā (mi sembri un Sartu Minzippa, esciĀ con Sartu Minzippa? Stai diventando come al Sartu Minzippa?). E capivo cosa volevano dire. In parole povere, era la persona che si elevava meno degli altri, dunque era quello che valeva di meno. Cāerano le botteghe dove i ragazzi lavoravano, e Sartu Minzippa era quello che non faceva nulla, ma prendeva le budella del vitellino e dellāagnello e faceva i turcinieddri. Questo era un lavoro meno nobile. Quindi volevo far capire questo. Ed era anche un gioco, praticamente si saltava sulla schiena degli amiciā.
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Uhhhh uhhhhh
šš¤·š¤¦
Ci sape quanti gnumareddhi se mancia u Pantaleu…..š„š„
E quannu sgrassa!!!š·š¤£š
e ce bbe lu Lecce comu allu Sartu Minzippa?. mena ca nnimu salvare!
Corvino forewer āminzippaā š