In vista della sfida contro la Fiorentina, Luca Gotti deve ancora decidere il modulo con cui schierare il suo Lecce. Le opzioni principali sono il 4-3-3, il 4-2-3-1 e il 4-4-2, quest’ultimo il sistema che ha guidato la rinascita giallorossa nella scorsa stagione ma non ancora utilizzato quest’anno. La decisione è cruciale, considerando la forza dell’avversario e la necessità di punti.
Una certezza, però, c’è: Balthazar Pierret. Il centrocampista francese, arrivato dalla Serie B, si è imposto rapidamente come titolare e pedina chiave nel gioco di Gotti. Tuttavia, manca ancora il suo contributo sotto porta, nonostante l’anno scorso abbia segnato cinque gol. Pierret ha dimostrato grandi qualità in fase di costruzione, ma Gotti ora si aspetta qualcosa in più, anche a livello realizzativo.
La partita contro la Fiorentina potrebbe essere l’occasione giusta per sbloccarsi e aggiungere quella dimensione offensiva che finora è mancata.
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La Difesa del LECCE è un po’ lenta e secondo me dovrebbero giocare tutti e Tre in Mediana e però far giocate REBIC Alto a Destra…. No ! Non ha corsa x ripiegare – meglio un 4411 con DORGU a sinistra ➕ i 3 Guerrieri e REBIC dietro KRSTOVIC o al CONTRARIO – IO così vedo più equilibrio perché la VIOLA, ha un centrocampo intenso e un Attacco Forte – il punto debole è la difesa (gioca o non gioca PONGRACIC) !!! FORZA RAGAZZI !!! L’Importante è non schierare MORENTE PIEROTTI RAFHIA ecc… – altrimenti giochiamo in INFERIORITÀ NUMERICA 🙏 “VIOLA…..VIOLA…..è il Colore della CIOLA👋“