Come arriva il Bologna al match di domani?
“Domani al Dall’Ara arriva un Bologna in un momento importante. Contro il Cagliari è arrivata una prestazione convincente. Non tanto per il gioco e le occasioni create, quanto perché dopo aver preso le misure all’avversario, i rossoblù hanno mostrato solidità difensiva e idee. Soprattutto la prima. Detto questo, in casa, il Bologna non ha ancora vinto, quindi mi aspetto una squadra arrabbiata e decisa a festeggiare col proprio pubblico”.
Quali sono punti deboli e di forza del collettivo di Italiano?
“Il Bologna al momento ha due certezze che sono: la capacità degli esterni offensivi di incidere sulle partite; la seconda è che con Beukema e Lucumí la squadra può giocare un calcio nettamente più propositivo senza preoccuparsi di aver lasciato troppo campo alle spalle. Domani, però, in vista della Champions League potrebbe riposare uno dei due. E qua vengono le note dolenti, finora il mercato non ha inciso. E, anzi, Casale, proprio nel reparto centrali, ad esempio è stato protagonista negativo della rimonta subita contro il Genoa. Parlando ancora di punti deboli, senza Castro e con Dallinga in campo ha più difficoltà a trovare un appoggio sicuro nel centravanti. E la finalizzazione, problema già piuttosto importante per Italiano e i suoi, diventa un ostacolo quasi invalicabile”.
Che opinione hai del Lecce di Luca Gotti?
“Nonostante l’ultima vittoria col Verona, mi sembra che il Lecce quest’anno possa avere difficoltà molto più importanti nel salvarsi. Mi sembra che le solite scommesse di Corvino quest’anno stiano faticando molto di più ad adattarsi al calcio italiano. E soprattutto la scarsa vena realizzativa di Krstovic rischia di essere un problema importante per la stagione giallorossa”.
Come dovrebbero scendere in campo i felsinei contro i giallorossi?
“In vista della gara di Champions League contro il Monaco, Italiano dovrebbe optare per un turnover abbastanza corposo. Rispetto all’undici iniziale di Cagliari mi aspetto dai quattro ai sei cambi. Provo ad ipotizzare: Ravaglia; Holm, Casale, Lucumí, Miranda; Freuler, Moro; Orsolini, Pobega, Dominguez; Dallinga”.
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Il problema è Rebic
Kristovic è un attaccante che se avesse a fianco un’ altra punta centrale con cui fare sponda farebbe faville ma quest’ anno chi è l’ altra punta con cui fare sponda? Semplicemente non c’è, eppure lo si sapeva benissimo, il Lecce ha fatto bene solo quando ha avuto 2 punte centrali che più o meno si equivalessero, Cesaey – Colombo piuttosto che Kristovic – Piccoli
Proprio quest’anno che i soldi c’erano (serie A, diritti tv, abbonati) abbiamo preferito fare affidamento su scommesse delle serie B estere e non acquistare una punta di rincalzo pur sapendo che le altre avrebbero speso molto. Bah!
Hai perfettamente ragione.
Concordo👍