Un controllo ai varchi dello stadio āVia del Mareā durante la partita Lecce-Fiorentina del 20 ottobre scorso ha portato alla scoperta di un presunto caso di biglietto contraffatto, coinvolgendo un ragazzo di 16 anni. Il giovane non ĆØ riuscito a entrare nellāimpianto a causa di problemi con il lettore ottico del codice QR, che ha evidenziato anomalie. Lāepisodio ha subito attivato le indagini delle autoritĆ competenti.
Il contesto del fermo
Durante le verifiche di accesso allo stadio, il sistema di biglietteria elettronica TicketOne, utilizzato per eventi sportivi di grande rilevanza, ha segnalato irregolaritĆ nel biglietto digitale del ragazzo. Il codice alfanumerico del titolo risultava collegato a un abbonamento stagionale, sollevando dubbi sulla provenienza del tagliando.
Le āfiamme gialleā del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Lecce, collaborando con lāUnione Sportiva Lecce e TicketOne, hanno subito avviato unāindagine approfondita. Lāobiettivo ĆØ risalire allāorigine del biglietto e verificare lāeventuale presenza di una rete di contraffazione.
La versione del ragazzo e lāintervento del padre
Sul posto ĆØ intervenuto il padre del giovane, che ha spiegato come il biglietto fosse stato acquistato online. Tuttavia, non ĆØ stato chiarito se lāacquisto sia avvenuto tramite canali ufficiali o attraverso piattaforme non autorizzate. La vicenda ha portato allāapertura di un fascicolo presso la Procura della Repubblica per i minorenni di Lecce.
Fenomeno in aumento
Secondo il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Lecce, lāacquisto di biglietti su circuiti non ufficiali rappresenta un problema sempre più diffuso, sia tra giovani che tra adulti. La ricerca di offerte last-minute a prezzi ridotti espone i tifosi al rischio di acquistare biglietti contraffatti o non validi.
Le autoritĆ stanno intensificando i controlli per contrastare questo fenomeno, che mina non solo la sicurezza degli eventi sportivi, ma anche la fiducia nei sistemi di biglietteria digitale.
Indagini in corso
Le verifiche proseguiranno per accertare se il caso sia un episodio isolato o parte di unāoperazione più ampia di bagarinaggio online. Contestualmente, si punta a sensibilizzare i tifosi sullāimportanza di acquistare biglietti esclusivamente attraverso canali ufficiali, per evitare situazioni simili in futuro.








