Lo start è imminente. Lunedì i tecnici avvieranno la progettazione della copertura dello stadio di Via Del Mare, opera finanziata con 25 milioni dal Governo nel secondo masterplan dei Giochi del Mediterraneo del 2026.
La data del 13 gennaio come partenza è stata concordata giovedì nell’incontro che a Lecce ha riunito i tecnici del commissario dei Giochi, Massimo Ferrarese – li guidava il capo struttura Silvio Scarcelli -, quelli del team professionale che ha vinto l’appalto della progettazione, nonché i tecnici del Comune di Lecce e quello dell’Unione Sportiva Lecce.
Un incontro che viene definito positivo perché ha consentito di mettere a fuoco i vari problemi e tracciare la road map a breve. Il progetto della copertura dovrà essere pronto in tre mesi – e sarà un Pfte, sigla di Piano di fattibilità tecnico-economica – in modo da arrivare alla verifica tecnica dello stesso Piano, all’appalto dei lavori e all’apertura del cantiere in estate. La progettazione della copertura è stata aggiudicata poco prima di Natale al Raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Techproject srl, Mjw Structures ing. Massimo Majowiecki e Shesa srls, il quale ha battuto la concorrenza degli altri otto gruppi in gara.
I professionisti che hanno vinto la gara promossa dalla società pubblica Sport e Salute lavoreranno sulla base del Dip, il Documento di indirizzo alla progettazione. Sul Pfte sarà quindi effettuata la gara d’appalto per costruire la copertura e chi si aggiudicherà quest’ultima gara, dovrà redigere la versione finale del progetto: l’esecutivo. Nel nuovo Codice degli appalti, il Pfte è quello che una volta si chiamava progetto definitivo. Tuttavia sulla copertura di Via Del Mare resta sempre il grosso punto interrogativo di cosa si riuscirà a completare entro agosto 2026, data di avvio dei Giochi, e cosa, invece, si dovrà rinviare a evento concluso usando in tal caso una proroga concordata con il Governo.
Nella riunione a Lecce, suggellata anche da una foto di gruppo, i tecnici avrebbero assicurato che in un anno la copertura si può fare. Il problema sta però nel fatto che lo stadio, avendo partite di campionato in corso e pubblico presente, non sarà interamente disponibile per i lavori e quindi si dovrà procedere a spicchi. Questo farà scivolare a dopo i Giochi la copertura almeno delle curve. Ma l’impianto di Via del Mare, oltre alla copertura, è interessato anche da un altro lotto di lavori. È quello relativo alla riqualificazione dell’esistente. Il commissario ha già affidato la gara a Sport e Salute che tra dieci giorni pubblicherà il bando. Da allora si apriranno i termini per la partecipazione delle imprese interessate a presentare le offerte. Si punta a far partire i lavori in aprile. Questo lotto quota 11 milioni e 300mila euro, è stato finanziato col primo masterplan, e tra l’altro comprende la ristrutturazione della tribuna Ovest, quella attualmente coperta.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Lo stadio è di vitale importanza visto le condizioni disastrose di adesso. Preferisco lo stadio alla Serie A.
La serie A si può raggiungere negli anni invece lo stadio rimane per sempre.
Giocare fuori le partite casalinghe consentirebbe di fare dei lavori migliori e più veloci. Ma si sa a Lecce si vuole tutto e subito e soprattutto sarà tutto criticato dai grandi ingegneri senza arte né parte locali, gente abituata a trascorrere le giornate al bar con la birra in mano e la sigaretta in bocca.
Forza Lecce ☀️❤️
Se sopra quel tappeto azzurro, costruissero un anello di spalti da congiungere all’ anello superiore già esistente, sarebbe il top!
Speriamo che iniziano i lavori di copertura.
Occorre inoltre spostare le panchine più dietro verso la tribuna Ovest.
Una parte dei tifosi in Tribuna centrale inferiore non vede una parte di campo!!
Preferisco la salvezza, sia Ca ne facímu a picarella se chioe
invece di pensare allo stadio, che per carità è importante per noi tifosi, però pensiamo meglio a salvarci e a comprare giocatori: quest’anno siamo condannati a morte(non sappiamo segnare, non sappiamo difendere e non abbiamo neanche capacità di soffrire). Ogni volta che vedo il Lecce giocare quest’anno, devo pregare prima della partita, anche se il risultato non cambia ovviamente: al massimo pareggio oppure sconfitta! Che strazio
E prega prega ……
Cambia squadra
Molto probabilmente non sei aggiornato perché i soldi sia per la copertura che per la riqualificazione dell’impianto sono stati messi dal governo solo ed esclusivamente per i giochi del mediterraneo e non possono essere usati per altro compreso il rinforzo della rosa
Tutto giusto circa le cifre. Ma che senso ha spendere Inizialmente 25milioni che poi chi sa se bastano e soprattutto chissà quanti ne serviranno ancora! Lo Stadio del LECCE è Pietoso: vecchio, fatiscente, poco funzionale anche x la viabilità ormai ed in più Pericolosissimo Staticamente! Quindi, perché non progettarne uno su terreni limitrofi (ch’e’ pieno) Una Bomboniera da 30/35 mila posti, senza pista di Atletica, moderno. Funzionale su tutti punti di vista (es. Il Mapei di SASSUOLO) – Ovviamente non si potrebbero utilizzare le Somme previste x i Giochi ma Si potrebbero Investire le Somme delle Plusvalenze Varie e parte degli Introiti che confluiscono in Società, Ovviamente Sottraendo ciò Necessario x Bilanci e quant’altro e Saremmo tutti felicissimi x la Lungimiranza, Io x primo
Hai detto 7 cose e ne hai sbagliate 8. Ahahahah