«Si potrà intervenire nella parte laterale dello stadio con il fotovoltaico, in adiacenza, e nei parcheggi -spiega il vicesindaco-. Non abbiamo potuto concentrare le energie su questo per i tempi ristretti. Si possono trovare forme di collaborazione con le imprese per le energie rinnovabili. Stiamo dando priorità ad altre operazioni adesso. Basta un imprevisto per far salvare tutto. A Udine e a Bergamo hanno avuto 4 anni per realizzare i nuovi impianti».
Questa è la risposta del vice sindaco di Lecce Roberto Giordano Anguilla, alle associazioni che chiedevano un progetto più innovativo e più green per lo stadio Via del Mare, la linea però in questo momento sembra più che chiara, terminare i lavori nel più breve tempo possibile e limitare i disagi per i tifosi giallorossi nel corso della prossima stagione. Intanto i lavori inizieranno immediatamente dopo il termine del campionato in corso, con l’avvio delle attività di cantiere che riguardano il primo lotto, si comincerà dal terreno di gioco.
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