«La gara di sabato tra Lecce e Roma ha notevole valore per entrambi i team. I salentini non devono perderla, in quanto hanno bisogno di interrompere il ciclo-no di quattro sconfitte di fila e devono tornare a muovere la classifica in ottica-permanenza. Se si imponessero, compirebbero un balzo in avanti a dir poco prezioso. I capitolini, dal canto loro, hanno la necessità di conquistare l’intera posta in palio perché sono tornati in corsa per la qualificazione alle coppe europee, ma a questo punto vogliono quel quarto posto che li proietterebbe in Champions. Pertanto, mi aspetto un match tiratissimo».
Luigi Garzya, salentino ed ex Lecce, dice la sua – da doppio ex – sulla partita con la Roma.
«È utile quando si tratta di recuperare qualche acciaccato o riportare in condizione chi non è al top. Alla ripresa, penso che Giampaolo prorrà qualcosa di diverso sul piano delle scelte. Ad esempio, Gaspar è tornato in campo con l’Angola e potrebbe riprendersi il posto al centro della retroguardia. Oppure sulle fasce potrebbe toccare a Banda ed a N’Dri, in considerazione del fatto che Morente e Pierotti stanno vivendo un periodo di appannamento. Hanno caratteristiche differenti, ma anche i numeri per fare bene. Questi, però, sono discorsi fatti dall’esterno. Chi vede i calciatori allenarsi ogni giorno ed ha il polso della situazione è il mister».
Intervista su La Gazzetta del Mezzogiorno.
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