PARTITA. “Sicuramente domani è una sfida particolare. Ero qui a Roma e mi faceva piacere tornare a Trigoria. Lecce-Roma è ovviamente una partita particolare per me, arrivo in Italia proprio al Lecce. Poi vado a Bologna un anno e nel 2001 passo alla Roma dopo la vittoria dello scudetto. E questa è stata la tappa più bella della mia carriera, in una città splendida, facevo parte di un gruppo di campioni come Totti, Batistuta, Emerson, Cafu, Candela. Ricordi bellissimi”.
PARTITA. “La vedrò? Ovviamente, sabato sera sarò allo stadio Via del Mare per seguire la partita dal vivo”.
PRIMA AVVERSARIA ITALIANA. “Vero, la Roma di Zeman mi affrontò quando ero allo Zurigo, passò il turno e al ritorno fu decisiva una gran punizione di Totti. Già dopo quella gara si paventò la possibilità giallorossa attraverso Cafu, con cui avevo giocato al San Paolo, ma poi la storia andò diversamente e in Serie A ci arrivai con il Lecce. L’importante è stato aver vestito questa maglia, la Roma è stato il club europeo con cui ho giocato di più”.








