I GOL. «Non ci penso troppo. Non perché non sia un traguardo significativo, anzi, sarebbe davvero speciale per me, considerando che ho voluto indossare solo la maglia del Lecce per tutta la mia carriera, ma i numeri non sono mai al primo posto, ci sono gli obiettivi di squadra per cui non scendo in campo per migliorare le statistiche personali, ma per dare tutto per questi colori e per portare il nome del Lecce Women».
IL PROGETTO. «Vedere tante ragazzine cresciute nella nostra scuola calcio del Lecce Women arrivare in Prima squadra è una soddisfazione immensa e conferma che alla base c’è un progetto solido e ben strutturato. nOn solo perché dimostra che la società crede nei giovani talenti e punta a costruire il futuro partendo dalle fondamenta, ma anche perché è la prova concreta che il lavoro fatto negli anni precedenti sta finalmente portando ai risultati sperati».
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Meno male ah