Il presidente dell’Inter Beppe Marotta ĆØ intervenuto dal palco de Il Foglio a San Siro parlando della possibile riduzione del numero di squadre partecipanti al campionato di Serie A: āAbbiamo imparato negli anni come le rose ristrette non siano sufficienti a fronteggiare gli impegni che abbiamo, non dimentichiamo che ci sono anche le nazionali.
Lo scenario va armonizzato meglio: ci sono tanti soggetti, dalle leghe nazionali a Uefa e Fifa, prima o poi bisogna cercare di trovare più armonia. Per esempio, ĆØ unāidea personale, sono assolutamente per ridurre le venti squadre e portarle a diciotto in Serie A. Lo dico da sempreā.
āDal mio punto di vista sono nettamente favorevole. Poi squadre meno blasonate forse vogliono conservare il format delle venti, però io lo dico spesso anche a loro: se le grandi vanno bene, anche il calcio italiano va bene. Se otteniamo risultati vincenti, che si trasformano in maggiori ricavi, questi ultimi si investono nel mercato domestico. Va di pari passo con una componente della vittoria, che secondo me ĆØ uno zoccolo duro di italiani: per comprarli devi avere la disponibilitĆ ā









Si riduciamo. Incominciamo dalle societĆ che hanno forti esposizioni debitorie.
Marotta tu si che hai lā occhio lungo per queste coseā¦.ACKTM!š¤
cittuuuu chinu te debetu
Questi furbetti prima fanno centinaia di milioni di debiti e poi vogliono fare fuori due squadre dal campionato per potersi intascare i loro soldi. Poi si inventa pure che alle piccole conviene di più stare in serie B. Questa gente veramente non ha proprio nessuna vergogna.
Ma come mai le grandi squadre Inglesi che giocano in un campionato più difficile e con un maggior numero di gare non si lamentano e voi si ? La verità è che voi come per i diritti TV, dove vi prendete gran parte dei denari TV (a differenza de campionati UK) NON SIETE CAPACI DI COMPETERE CON I TOP CLUB EUROPEI e volete avere dei vantaggi Io spero che il Bayer vi butti fuori, Morti di fame