Il nervosismo di Krstovic, tanto alto da indurre alla sostituzione alla pausa, e le parole franche e sincere di Giampaolo sulle letture di Zufferli sugli interventi di Renato Veiga su Krstovic nel primo tempo e N’Dri alla fine sono l’ereditĆ a caldo in casa Lecce dopo la sconfitta di Torino. Al netto di questi fatti che fanno ampliamente discutere, c’ĆØ stata una partita in cui la Juventus ha trovato subito il gol che ha fatto saltare il piano partita al Lecce. Per tre quarti di gara, i bianconeri sono stati in ampio controllo, cogliendo occasioni per fare il tris ma non convertendo in tanta pericolositĆ la superioritĆ di possesso palla. Il dato totale di 66% a 34% ha avuto picchi di 85% a 15% nel primo quarto d’ora e 77,3% a 22,7% dal 61′ al 75′. Gli xG a fine gara recitano 1.40 a 1.35, emblema di quanto la sensazione di controllo di Locatelli e compagni non sia stata offensivamente consistente.
Statisticamente, la Juventus ha tirato di più: 22-14 in totale, 7-3 in porta, 13-9 dall’area, 8-5 fuori e 7-6 respinti. Le trame di gioco bianconere hanno trovato varchi nonostante la difesa a 5 in fase di non possesso schierata dal Lecce: 18 passaggi chiave a 7. 10 falli a 7 per il Lecce hanno prodotto un solo ammonito: Tete Morente. Più precisione della Juventus sui cross: 6 su 18 utili contro solo 2 su 11. Cartina di tornasole del possesso ĆØ l’ampio divario del numero passaggi: 587 a 256 con percentuale di riuscita di 88% a 78% per la Juventus. Nell’ultimo terzo, Juve 181 e Lecce solo 53.
Locatelli (8), Yildiz e Kelly (7) sono stati i calciatori con più recuperi davanti al leccese Morente (6) in un dato totale di 56 a 42. Il regista della Juventus ha primeggiato in passaggi riusciti (117), palloni giocati (146) e passaggi riusciti nell’ultimo terzo (39). Nella graduatoria tiratori, dietro a Vlahovic-Yildiz (7) si sono attestati Krstovic (3) e il duo di centrali del Lecce Baschirotto-Gaspar (2). Il dato delle nitide occasioni da gol riflette il punteggio di 2-1 ma nel computo ospite va la palla sciupata da Rebic o, questione di visioni, parata alla grande da Di Gregorio. Baschirotto ĆØ stato il primo per tocchi in area avversaria del Lecce con 3, molti di meno rispetto agli 11 di Vlahovic, uscito con 2 assist ma con il rammarico per il mancato gol personale.
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E continuiamo a crearci alibi ogni settimana. Le faziositĆ arbitrali sono troppo evidenti, ma ĆØ evidente anche l’inconsistenza tecnica di una squadra che mai dĆ l’ impressione di poter vincere una partita.
Tutti come si prevedeva,ma con questi arbitri, e questo sistema balordo, certe partite ĆØ inutile giocarle fanno prima a dare la partita vinta giĆ in partenza .
PerchƩ basta un episodio per cambiare le sorti!
Mmmah ĆØ giĆ da un po’ che saltano inizialmente i piani partita a Gianpaulo