Il Lecce 2025/2026 punterà tanto sulla voglia di rivalsa e sui rilanci. Il fattor comune, partito dalla chiamata a Eusebio Di Francesco, è proseguito nella prima fase della stagione, durante il ritiro di Bressanone, con un particolare focus su elementi che, per infortuni e poco impiego, l’anno scorso non hanno potuto esprimere il meglio: Kaba e Banda su tutti. Lo zambiano è parte del parco esterni offensivi da oggi ufficialmente rinfoltito con l’arrivo in prestito di Riccardo Sottil. Il classe 1999 ha scelto il Lecce dopo una stagione divisa tra Fiorentina e Milan in cui il minutaggio e l’impiego si è ancor ridotto rispetto al campionato 2023/2024, stagione in cui tra Serie A, Coppa Italia e Conference League Sottil ha segnato 6 reti.
Il torinese dovrà rendere molto più pericolosa del passato la fascia offensiva del Lecce segnando gol e servendo assist. Le sue qualità principali sono la tenuta fisica e, palla al piede, lo sprint nel primo dribbling per cercare di aprire varchi e conseguire la superiorità numerica. Di Francesco conosce già Sottil, un titolare del suo Cagliari 2019/2020, e sa quanto potrà essere utile il suo brio nell’uno contro uno in momenti della partita in cui bisognerà attaccare. Sottil, a 26 anni, sa bene quanto è importante la vetrina di Lecce per dare una scossa alla sua carriera.
Sottil dovrà essere una carta che Di Francesco dovrà inserire nelle “coppie” di esterni pensate per ogni tipo di partita da affrontare. In alcune amichevoli (Carrarese l’ultima) si è vista la coabitazione di Pierotti e Morente. I due, rispetto al campionato passato, sono partiti da una posizione più centrale utile anche ad assistere le mezzali. Un approccio diverso dettato dalle caratteristiche hanno le altre frecce Banda e N’Dri. La presenza di Sottil alzerà la concorrenza in un reparto molto sollecitato dal gioco di Di Francesco. Il Lecce aveva bisogno di maggior qualità per essere pericoloso anche dalle corsie e Sottil è il rinforzo scelto. La voglia di rilancio e la conoscenza con Di Francesco da parte del ragazzo rende tutto il quadro più organico.
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ottimo innesto, il barese rosica hehehehehehe
Sinceramente, ogni volta che ho visto giocare questo ragazzo con Fiorentina, Cagliari e Milan, ho pensato che gli mancasse sempre qualcosa per emergere.
L’arrivo a Lecce può essere per lui un tentativo di rilancio.
Ora, rispetto ai vari N’Dri, Banda ed in parte Morente, ha comunque qualcosina in più.
Pertanto, credo possa essere utile alla causa.
scarso, davvero scarso.
Brucia eh !?
a chi a me? va bene per voi e per la vostra retrocessione.
Speriamo che vai in C e che poi fallisci. Galletto spennacchiato
Adesso Ikone, Mandragora, Barak e due centrali da serie A
Credici
Non vera’ nessuno di questi, non sono profili alla nostra portata. Lu Mesciu sape quiddhu ca serve
A lui ….quelli come te servono!
Ahahahah
Una freccia in più per DJF? Mancu la corda de l’arco nanu data
Nanu? Da quale entroterra scrivi?
Da vernole
Allora devi essere onorato
Bene allora via Ndri