Come arriva l’Atalanta al match di domenica?
“Dal mio punto di vista l’Atalanta non arriva benissimo alla sfida contro il Lecce. I 2 punti in classifica, frutto dei pareggi contro Pisa e Parma, sono un bottino un po’ misero rispetto a quanto ci si sarebbe potuti aspettare considerando un calendario non proibitivo al netto delle solite incognite di inizio stagione. Il mercato aperto, la questione Lookman ancora irrisolta e alcuni giocatori non al top della condizione non hanno aiutato Juric nella plasmatura della squadra, vedremo se strada facendo le cose andranno meglio”.
Quali sono punti deboli e di forza del collettivo di Juric?
“Il punto di forza dell’Atalanta è quello di aver cambiato poco rispetto alla scorsa stagione per cui si parte da una base che si conosce quasi a memoria. Il punto debole sta nella difficoltà realizzativa a fronte di possesso e tiri: sono spariti dai radar i 40 gol di Retegui, che non poteva non essere ceduto di fronte all’offerta araba, e di Lookman per le note vicende. Ora il nigeriano, smaltiti gli impegni con la nazionale, sarà reintegrato e potrebbe già tornare in lista contro il Lecce anche se pensare a un impegno dal primo minuto mi pare eccessivo. A questo va aggiunta la scarsa attenzione difensiva sulle palle inattive, spesso costate care”.
Che opinione hai del Lecce di Di Francesco?
“Il Lecce è una società che ogni anno lotta per salvarsi, cede dei pezzi pregiati, ma la sua dirigenza si dimostra brava nel rimpiazzarli. Quest’anno mi è piaciuta la scelta di Camarda, un ragazzo che ha talento, ma anche bisogno di giocare per mettersi in mostra. Lecce e un allenatore come Di Francesco, i cui ultimi risultati negativi, a mio avviso, non sono imputabili a lui, possono essere il binomio giusto per fargli fare il salto di qualità”.
Come dovrebbero scendere in campo gli orobici contro i giallorossi?
“Assenti Bakker, Kolasinac, Ederson e Scamacca, Juric dovrebbe proporre Carnesecchi in porta; una linea difensiva composta da Scalvini, Hien e uno fra Djimsiti e Kossounou; Bellanova e uno fra Zalewski e Zappacosta sulle fasce con de Roon e Pasalic in mezzo; Krstovic punta centrale con De Ketelare e Sulemana fra le linee”.








