Errori dei singoli e aiuto collettivo: il Lecce deve migliorare in difesa

I giallorossi hanno subito 11 gol nelle ultime quattro partite

Smaltita la scarica di adrenalina per il pareggio casalingo contro il Bologna, il Lecce ha il dovere di alimentare la fiammella della speranza e continuare a crescere su vari aspetti per dire la propria in una lotta salvezza ogni anno più complicata. La prestazione maiuscola di squadra contro l’undici di Italiano ĆØ stata macchiata dalle due reti subite che portano a 10 il computo dei palloni raccolti nel sacco nelle ultime quattro partite. Pesa il poker incassato a Bergamo e pesa anche la partita giocata per 75 minuti in dieci contro undici a San Siro contro il Milan, ma, rivedendo soprattutto anche l’andamento della contesa contro il Cagliari, l’allenatore ha bisogno di proseguire nell’attenzione al gioco difensivo.

La prima rete subita domenica ĆØ nata dall’errore di valutazione di Kouassi, autore di un’entrata fuori tempo su un pallone non pericolosissimo dopo il controllo di Dallinga. Il francese, giĆ  rivedibile in apertura nella palla persa che ha aperto la via a Rowe murato da Falcone, ha causato il secondo rigore di fila dopo il tackle errato di Tiago Gabriel su Belotti durante Lecce-Cagliari 1-2. Non solo però sbavature individuali. Il temporaneo pari cagliaritano, giunto dopo un’inerzia assolutamente favorevole agli ospiti, ĆØ nato in un momento in cui gli avversari riuscivano a tagliare come burro lo schieramento del Lecce perlopiù per mancata collaborazione dei compagni che hanno lasciato scoperta la difesa.

Di Francesco ha letto cosƬ anche il secondo gol del Bologna, segnato da Odgaard solissimo in area con marcatura morbida di Tiago Gabriel. Per il tecnico l’azione condotta da Bernardeschi prima del cross di Holm poteva essere bloccata dal rientro dei centrocampisti. ā€œSul secondo gol non abbiamo aiutato la linea, uno dei centrocampisti ci poteva arrivare –ha affermato il tecnico nel postgara-. In dei momenti dovevamo alzarci col mediano, il Bologna ci abbassava molto con il loro playā€.

Ovviamente, i miglioramenti e la piena integrazione dei nuovi ha bisogno di tempo, che però va contemperato con l’esigenza di fare punti e intraprendere un percorso. La difesa ha bisogno di aggiustamenti, ma, più che altro, quella continuitĆ  vista nella proposta offensiva costante contro il Bologna dovrĆ  essere aggiunta all’attenzione sui dettagli difensivi. A Parma, come domenica, conterĆ  principalmente il risultato contro una squadra sulla carta diretta concorrente rinvigorita dal successo interno con il Torino. Lavorare di squadra e ridurre al minimo le disattenzioni difensive, soprattutto quelle di un certo tipo in area, conta tantissimo.

Redazione

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1 Commento
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Alessio Lecce
11 mesi fa

Con il Bologna, la linea difensiva non si ĆØ mossa male.
Poi le qualitĆ  tecniche sono quelle che sono.
Kouassi e Tiago, almeno non hanno margini di peggioramento.

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