Victor Nelsson ha letto così il punto conquistato a Lecce in una partita dove i padroni di casa hanno avuto tante occasioni: “Oggi è stata una partita difficile, un punto è giusto. Il risultato è giusto. Loro hanno avuto chance, anche noi. Potevamo avere più qualità e fortuna. Per un difensore come me il clean sheet è una cosa buona e va bene anche un punto E’ il calcio”.
Lo svedese ha ritrovato la nazionale: “Mi sento bene, felice. Mi trovo bene in Serie A e sono felice al Verona, ora abbiamo bisogno di vittorie. Mi trovo bene con la città e con l’allenatore e con i compagni. Sono felice di essere tornato in nazionale e penso di essermi meritato la chiamata”.
Per un difensore lo 0-0 è un buon risultato ma il Verona non riesce ancora a vincere: “Siamo andati uomo su uomo. Nel primo tempo abbiamo avuto delle difficoltà, nel secondo tempo il Lecce ha avuto la palla, noi non siamo riusciti a giocare, non pressavamo come volevamo. Ma siamo migliorati nel secondo tempo. Non vincere in undici partite non va bene, può sembrare una frase ovvia ma ci alleniamo e miglioriamo, continuando così crediamo che arriverà”.
Contro il Lecce, il Verona ha giocato peggio rispetto alla bella prestazione contro l’Inter: “Perché? E’ una domanda difficile. Con l’Inter abbiamo giocato più con la palla, non so il perché non sia successo oggi. L’allenatore ci ha anche detto di giocare e onestamente non so quale sia la ragione precisi. Abbiamo perso molti palloni, ogni partita è diversa”.
Sull’episodio del rigore, Nelsson dice: “Non sono stato coinvolto ma ero sicuro che l’anticipo fosse prima sul pallone. Penso che gli arbitri abbiano interpretato bene”.








