Lazio-Lecce termina 2-0 e le statistiche, purtroppo per i salentini, disegnano il solco di una gara in cui il risultato stava anche stretto ai padroni di casa fino al raddoppio di Noslin, che ha seguito nel tabellino Guendouzi. Anche se la partita avrebbe potuto prendere vie diverse a seguito del gol ingiustamente annullato a Sottil, non sarebbe corretto trascurare una prestazione decisamente sottotono da parte del Lecce, ancora incapace di creare pericoli.
In attacco
Il 67% di possesso palla biancoceleste ha prodotto 1.89 xG a 0.62. Le parate di Falcone (7 in totale) hanno conservato il minimo scarto fino al recupero. Il n.30 del Lecce ha affrontato 3.14 xGot (xG su tiri in porta) evitandone 1.14. Giornata tranquilla per Provedel: 2 parate e 0.07 xGot. I tiri tracciano la differenza: 19-5 in totale (9-1 in porta, 6-1 fuori, 4-3 fermati, 11-2 dallāarea, 8-3 fuori area) 2-1 grandi occasioni (per il Lecce il cross basso di Morente nella ripresa), 2 legni a 0, 8 calci dāangolo a 2. La difesa del Lecce ha contenuto a fatica le scorribande laziali: ben 34 palloni in area toccati da Zaccagni se soci contro i 5 del Lecce.
Palla biancoceleste
Diversi numeri e diversa portata anche nelle trame cucite da Sarri. La Lazio ha portato a termine il 90% dei passaggi (642/711) contro il 77% del Lecce (265/342). Scarto simile anche su passaggi lunghi (56% a 41%) e passaggi offensivi (74% a 60%). Poco ricorso al cross: 2 su 20 Lazio, 3 su 12 Lecce (2 Danilo Veiga). Lazio anche più tosta in difesa: 63% di tackles ok (5 su 8) contro 5 su 15 del Lecce. In più 15 intercetti a 7. Parità sommaria sui contrasti vinti (41-38). La prestazione negativa di Tiago Gabriel pesa: per il Lecce 3 errori che hanno portato al tiro (uno a testa per Berisha, Tiago e Danilo Veiga) e 1, del portoghese, al gol (2-0 Noslin).
I singoli
4 tiri a testa per Basic (tutti da fuori), Guendouzi (3 in porta) e Isaksen, i giocatori ieri più attivi in proiezione offensiva. Il danese, protagonista della simulazione in cui ĆØ caduto Arena in occasione del gol annullato a Sottil, ĆØ primo per palloni in area toccati (9, Dia 8, nessuno del Lecce a più di 1) e dribbling ok (4, lā80%). Romagnoli e Gila (120 e 97) hanno toccato più palloni davanti a Basic (88). Per arrivare a un giocatore del Lecce si arriva allāottavo posto: Tiago Gabriel 72. Guendouzi ĆØ stato catalizzatore: 22 passaggi offensivi (Zaccagni 21 e Pellegrini 18).
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Di Banda che calcia le punizioni ne vogliamo parlare āāāššš