Salentino purosangue, rispettivamente figlio e fratello dei musicisti Bruno ed Enzo, Gianluca Petrachi ĆØ legato al Lecce da radici e passione ma, a livello professionale, ha avuto maggiori impieghi nelle fila del Torino. Proprio a due giorni dalla sfida del Via del MareĀ La Gazzetta del Mezzogiorno ha pubblicato un’intervista rilasciata al giornalista Antonio Calò
Incrocio
Petrachi ha parlato dell’appuntamento domenicale: “Si tratta di una partita difficile da inquadrare. II Lecce vuole il primo successo interno ed intende riscattarsi dopo la sconfitta, “condita” da una brutta prova, subita con la La-zio. Il Torino ha l’obbligo di voltare pagina dopo la batosta casalinga rimediata contro il Como. Alle due squadre servirebbe la vittoria e cercheranno di ottenerla ma, alla lunga, un pari potrebbe accontentare tutti. Per investimenti effettuati, per monte ingaggi e per i calciatori che compongono la rosa, i granata hanno qualcosa in più. I giallorossi, però, con Di Francesco, giocano ogni gara con coraggio, con la difesa alta ed i reparti molto corti. Insomma, hanno una precisa identitĆ ”.
Lecce
Petrachi ha seguito diversi match della compagine salentina tra divano e stadio: “Falcone e compagni potrebbero avere qualche punto in più in classifica, ma fanno fatica a segnare, in quanto i due centravanti sono uno giovanissimo ed in rampa di lancio, l’altro straniero ed alla sua prima esperienza in un torneo difficile e molto tattico come la serie A, al quale non ĆØ semplice adattarsi. Sarebbe ingeneroso, però, gettare la croce sulle due punte. Qualche gol e qualche assist in più ĆØ lecito attenderli pure dagli esterni offensivi e dai centrocampisti chiamati ad inserirsi, che devono cercare di alzare l’asticella della giocata qualitativa”.
Ko con la Lazio
Sulla sconfitta rimediata dal Lecce a Roma aggiunge: “Contro la Lazio ĆØ stato compiuto un passo indietro evidente, in quanto ĆØ mancata la soliditĆ in fase difensiva ed inoltre la squadra non ha mai dato l’impressione di potere fare male in avanti. Difficile stabilire perchĆ©. La cosa certa ĆØ che sia indispensabile ritrovare subito il volto migliore”.
Ambienti
Torino e Lecce arrivano da due ko, ma in modo molto diverso: “I granata sembravano in ascesa. Hanno disputato un derby all’altezza, ma contro i lariani han no subito un tonfo di quelli che bruciano. L’undici di Fabregas ĆØ stato superiore nel palleggio e nel possesso palla, ma ha vinto il match dal punto di vista tattico, senza che il “Toro” riuscisse a trovare contromisure adeguate. Nella gestione del momento, il Lecce potrebbe avere un vantaggio. Nel Salento, sia in seno alla societĆ che tra i annata fatta di sofferenza, come sempre accade quando si lotta per la permanenza. Per i tifosi c’ĆØ la consapevolezza di dovere vivere una punto fermo importante. A Torino, una sconfitta come quella subita lunedƬ ĆØ complicata da gestire sul piano ambientale”.
Carriera e casa
“Verso la cittĆ piemontese ed il “Toro” ho grande affetto in quanto vi ho trascorso dieci anni della mia vita professionale e personale. Lecce, invece, ĆØ casa mia, ci sono le mie radici, a Lecce vivo ed in giallorosso ho iniziato a giocare a calcio”.
Us Lecce
L’opinione, poi, sul club salentino: “Quello salentino ĆØ un sodalizio virtuoso. D’altro canto, se non si persegue l’equilibrio di bilancio occorre avere una proprietĆ pronta ad intervenire a più riprese per ripianare i debiti, il che non ĆØ concepibile. I supporter sono consapevoli di questo fatto. Vivendo in cittĆ e sentendo i discorsi da bar, so che la piazza vorrebbe, tra tanti giovani da lanciare sulla scorta delle loro potenzialitĆ , qualche certezza in più. Ma sino a che punto ciò possa accadere può saperlo solo la societĆ . NĆ© ĆØ scontato che un calciatore di “nome” faccia sempre meglio di uno poco noto”.
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Siamo tutti dei grandi sciatori e sport invernali
Ottima riflessione.
parole sante. ĆØ una vita che lo vado dicendo. in questa squadra anche ronaldo avrebbe difficoltĆ a segnare in mancanza di assist. lo scorso anno krstovic’ ha fatto miracoli.
Concordo finalmente un’analisi giusta.
Quanti scienziati…
A sta squadra ci inserisci BRESCIANINI e ORISTANO E cangia la storia,,,era da inserire nella trattativa per KRSTOVIC,,anche solo in prestito..invece di 25 milioni in panchina.CYBERT,, MALHE, SALA, STULIC, MARCHVINSKY
Sante parole magari venisse lui a posto di Corvino forse si farebbe altro tipo di squadra e si cambierebbe la politica societaria
Pet Raco… se uno solo cane con raucedine…šššš¤£šš ššĀ©ļøĀ®ļøš
nel ottobre 2011 viene mandato all’arena Garibaldi da Ventura in nome e per conto della azienda calcio Cairo Urbano a visionare il secondo nato con antenati nel glorioso popolo degli Sclaveni del Tibet…
all’ultimo secondo danno la maglia n 6 a Giovanni Scampini 15 centimetri più alto totalmente differente cosa inserisce nella relazione???
Vien data la nazionale a Ventura per fare la gran figurona di mmmmmmirdona a 5 m…
petrachi una grossa partenza a razzo per altrettanto arrivone a Kazz…
55Ā©ļøĀ®ļøššøāļøš¦ā½š¼š»š®š¹š
Non mi ĆØ chiaro cosa vuol dire raucedine
ma che commento ĆØ, non si capisce un cacchio
Petrachi ottimo post Corvino!
Ottimo DS molto bravo