La fascia da capitano sempre troppo stretta sul prorompente braccio del cacciatore di sogni che per tre stagioni ha gioito per la permanenza in Serie A. Federico Baschirotto ha scritto l’epica del periodo più glorioso, risultati alla mano della storia del Lecce. Dopo l’apice festeggiato sul prato dello stadio Olimpico il 25 maggio 2025, Baschirotto ha deciso di aprire un’altra pagina della propria carriera accettando la più remunerativa offerta della Cremonese, che lo ha messo sotto contratto per tre anni.
A Cremona
Baschirotto sarà così avversario per la prima volta di un Lecce che giocoforza sarà per sempre anche “suo”. Il 29enne sta vivendo l’ottimo avvio della formazione allenata da Davide Nicola da punto fisso della difesa, vestendo anche già la fascia da capitano (in Cremonese-Atalanta 1-1) e segnando già due gol, uno a San Siro contro il Milan all’esordio, eguagliando il bottino di reti della scorsa stagione.
Le memorie con l’Inter di mezzo
“Sono partito dalla promozione per giocare queste partite e ce l’ho fatta. Tutti pensavano fosse impossibile”. Per descrivere l’essenza del Baschirotto calciatore che ha onorato la maglia del Lecce e personaggio, in due dimensioni che non si sono mai scisse ma mescolate nel corso di questi tre anni felici, basta la manciata di secondi del video registrato negli spogliatoi dello stadio Giuseppe Meazza in San Siro prima di un Inter-Lecce.
Proprio contro i neroazzurri, il 15 agosto 2022, cominciò il suo percorso in A dopo l’arrivo dall’Ascoli. Lo spostamento da terzino destro a difensore centrale con prestazione da baluardo contro Lukaku fu l’inizio della cavalcata del Lecce e di Baschi, firmatario con un gol del primo successo in casa quell’anno (2-1 all’Atalanta).
Condottiero
Vicecapitano dietro Blin e poi capitano titolare, Baschirotto è stato leader dello spogliatoio nelle altre due stagioni al Lecce. Solo un match saltato per espulsione in tre stagioni e sempre in campo senza essere mai cambiato. La condivisione del reparto con Umtiti il primo anno è stata fondamentale per la sua crescita, proseguita anche al fianco di Pongracic nel 2023/2024. L’anno scorso, l’iniziale coppia di corazzieri con Gaspar si è rotta a causa dell’infortunio dell’angolano.
Baschirotto ha fatto il possibile insieme a Jean, tornando anche al gol nel finale del campionato 2024/2025 concluso con il tripudio dell’Olimpico. Rincontrarsi sarà un rivivere di tanti momenti. Baschirotto resterà per sempre un esempio da seguire per tutti coloro che vogliono credere ancora nei propri sogni.









Grande uomo ha sudato sempre la maglia! In più faceva spogliatoio .
Non li si può rimproverare nulla!
Grande impegno sempre … Tiago Gabriel però è un altra cosa
Grazie per averci ridato il Basky
Baschirotto un pezzo di storia? Non credo proprio. È uno dei tanti che ha usato il Lecce come trampolino e alla prima offerta di qualche nocciolina in più ci ha voltato le spalle senza pensarci due volte. La storia del Lecce l’hanno fatta altri calciatori, non certo lui.
A Cremona per la VITTORIA 💛❤️ ‼️💪💪💪
A volte ci azzecco, mi sento un po’ oracolo, domenica si sveglia Stulic, vince il lecce 1 a 3, primo gol Baschirotto pareggio Pierotti, finisce il primo tempo al minuto 85 Stulic di testa si calcio d’angolo, al minuto 87 Camarda, poi mi sono svegliato tutto sudato, a volte i sogni si avverano, speriamo bene.
Domenica vinciamo
Storiona…
Lo abbiamo fatto diventare giocatore.
Storia ??